Ordinanza n. 414/2026 - Firenze, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: dichiarazione di improcedibilità dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Esito
Favorevole al resistente (questura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la dichiarazione di improcedibilità della propria istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato ai sensi dell’art. 22 del d.lgs. 286/1998, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo emerge soltanto che sono state dedotte censure dirette a contestare la legittimità del provvedimento; non sono specificamente indicati i singoli motivi di ricorso. L’Amministrazione ha resistito in giudizio.
La decisione
Il TAR ha ritenuto sussistente la propria giurisdizione e competenza e ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell’art. 55 c.p.a. Il giudice ha rilevato che le censure dedotte non apparivano idonee a evidenziare vizi del provvedimento impugnato, ritenuto fondato sulla carenza degli atti presupposti necessari al rilascio del richiesto permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Non è stata quindi ravvisata una sufficiente ragione di fumus boni iuris per sospendere l’efficacia dell’atto; l’ordinanza non contiene una specifica valutazione del periculum in mora. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 22 d.lgs. 286/1998
conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale a permesso di soggiorno per lavoro subordinato
La richiesta di conversione è stata esaminata in relazione ai presupposti necessari per il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato; il giudice ha ritenuto non adeguatamente contestata la carenza degli atti presupposti.
art. 55 c.p.a.
Disciplina la domanda cautelare nel processo amministrativo; nel caso concreto ha costituito la base processuale per il rigetto della richiesta di sospensione.
Massime di principio
- La sospensione cautelare di un provvedimento amministrativo non può essere concessa quando le censure dedotte non evidenziano, con adeguata plausibilità, vizi di legittimità dell’atto impugnato.
- In materia di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato, la carenza degli atti presupposti necessari al rilascio del nuovo titolo impedisce il riconoscimento di un apprezzabile fumus boni iuris a sostegno della domanda cautelare.
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