Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 107/2026 - Bari, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell’efficacia - del provvedimento di respingimento alla frontiera della Polizia di frontiera marittima e aerea di Bari del 9 febbraio 2024; - nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202400276

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di respingimento alla frontiera adottato dalla Polizia di frontiera marittima e aerea di Bari il 9 febbraio 2024

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il respingimento alla frontiera, motivato dal fatto che aveva già soggiornato per 90 giorni nel precedente periodo di 180 giorni nel territorio degli Stati membri dell'Unione europea. Ha dedotto la violazione e l'errata applicazione degli artt. 3, 5, 10 e 19 l. 241/1990, nonché eccesso di potere per difetto di istruttoria, difetto di motivazione e illogicità. Nella fase cautelare ha sostenuto, da un lato, di essere in attesa del rilascio di un permesso di soggiorno per protezione speciale e, dall'altro, di essersi allontanato dall'Italia per motivi di lavoro, uscendo dalla frontiera di Bergamo e tentando di rientrare da Bari. Il TAR ha rilevato la contraddittorietà delle deduzioni e la mancata precisazione, anche dopo l'istanza di prelievo, del titolo che avrebbe legittimato il soggiorno in Italia.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso nel merito per manifesta infondatezza. Ha valorizzato il fatto che il respingimento era motivato dall'avvenuto superamento del limite di soggiorno di 90 giorni nel precedente periodo di 180 giorni e che le allegazioni del ricorrente circa l'attesa di un permesso per protezione speciale e i motivi dell'allontanamento e del tentato rientro erano contraddittorie e non sufficientemente precisate. Nulla di ulteriore era stato dedotto rispetto a quanto già esaminato in sede cautelare. La domanda cautelare era stata precedentemente rigettata. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione della peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • artt. 3, 5, 10 e 19 l. 241/1990

    Il ricorrente ne ha dedotto la violazione e l'errata applicazione, ma la sentenza non sviluppa un'interpretazione autonoma delle disposizioni.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, quale base per l'oscuramento delle generalità del ricorrente.

Massime di principio

  • È manifestamente infondato il ricorso contro un respingimento alla frontiera quando il provvedimento indica il superamento del limite di soggiorno di 90 giorni nel precedente periodo di 180 giorni e il ricorrente non dimostra l'esistenza di un diverso titolo di soggiorno che legittimi l'ingresso o la permanenza.
  • La fondatezza delle censure contro un respingimento alla frontiera non può essere desunta da allegazioni contraddittorie circa l'attesa di un permesso di soggiorno e le ragioni dell'uscita e del successivo tentativo di rientro, se tali circostanze non sono specificate né documentate in modo idoneo.

Come è indicizzato

MaterieEspulsione e allontanamento
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiEccesso di potereDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.