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Ordinanza

Ordinanza n. 113/2026 - Ancona, Sezione 1

per l'annullamento - del provvedimento di ammonimento ex art. 8 D.L. n. 11/2009, conv. in L. n. 38/2009, del 5.2.2024 n. 9, Cat. Q2.4/2024 della Questura di Ancona, notificato in data 7.2.2024; - la lettera avente contenuto provvedimentale di diniego Questura di Ancona, Commissariato di P.S. di -OMISSIS-, prot. -OMISSIS- del 14.3.2024; e per la condanna della Questura di Ancona, Commissariato di P.S. di -OMISSIS-, ai sensi dell’art. 116, comma 2, c.p.a., all''ostensione integrale e non coperta da omissis di tutti gli atti su cui si fonda il provvedimento di ammonimento.

Giustizia amministrativa202400169

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di ammonimento del Questore e diniego di ostensione degli atti posti a fondamento dell'ammonimento

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di ammonimento adottato dal Questore ai sensi dell'art. 8 del d.l. n. 11/2009, convertito dalla l. n. 38/2009, nonché la nota di diniego avente contenuto provvedimentale con cui la Questura, tramite un Commissariato di pubblica sicurezza, ha negato l'accesso agli atti. Ha inoltre proposto, ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., domanda di ostensione integrale e senza omissis di tutti gli atti posti a fondamento dell'ammonimento. Il testo dell'ordinanza non espone specifici motivi di illegittimità dedotti contro l'ammonimento o contro il diniego di accesso.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito delle domande di annullamento e di accesso. Ritenendo necessario acquisire elementi per la decisione e richiamando esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, ha disposto incombenti istruttori a carico dell'Amministrazione ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., ordinando il deposito al più presto di una dettagliata relazione sulla vicenda e di ogni altro atto o documento ritenuto utile. L'ordinanza non contiene una valutazione definitiva sulla legittimità dell'ammonimento, sul diniego di ostensione o sulla domanda di accesso; dispone inoltre l'oscuramento delle generalità della parte interessata per ragioni di tutela dei diritti o della dignità.

Norme richiamate

  • art. 8 d.l. n. 11/2009, convertito dalla l. n. 38/2009

    Costituisce la base normativa del provvedimento di ammonimento impugnato; l'ordinanza non ne interpreta il contenuto.

  • art. 116, comma 2, c.p.a.

    È richiamato quale fondamento della domanda di ostensione degli atti posti a fondamento dell'ammonimento; l'ordinanza non decide la domanda.

  • art. 1 c.p.a.

    È richiamato in relazione alle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio che giustificano l'incombente istruttorio.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    È richiamato, insieme all'art. 1 c.p.a., quale riferimento alle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Consente al giudice di ordinare all'Amministrazione il deposito di una relazione sui fatti di causa e della documentazione utile; su tale base è disposto l'incombente istruttorio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    È richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati in materia di tutela dei dati personali quale ulteriore fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Prima di decidere nel merito una controversia amministrativa, il giudice può disporre, ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., il deposito di una dettagliata relazione dell'Amministrazione e di ogni documento utile quando ciò sia necessario per acquisire una completa conoscenza della vicenda.
  • Le esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio possono giustificare l'adozione di un incombente istruttorio diretto ad acquisire tempestivamente la relazione e la documentazione amministrativa rilevante.
  • Un'ordinanza che dispone incombenti istruttori non definisce le domande di annullamento o di accesso e non esprime una valutazione definitiva sulla legittimità degli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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