Cassazione Penale, Sentenza n. 18355/2024 del 09/05/2024
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Conflitto positivo di giurisdizione relativo alla medesima condotta di Rocchino De Marco (Brigadiere dei Carabinieri). Innanzi al Tribunale militare era contestata disobbedienza aggravata; innanzi all'autorità ordinaria era contestato il reato di rifiuto di atti d'ufficio. Il GUP di Avellino aveva sollecitato la trasmissione degli atti per presunta connessione e per la maggiore gravità del reato ordinario; il Tribunale militare ha invece dedotto la specialità reciproca delle fattispecie e ha sollevato conflitto.
La decisione
La Corte ha dichiarato sussistente il conflitto e ha riconosciuto la competenza del Tribunale militare di Napoli. Motivazione: applicazione del criterio di specialità (art. 15 cod. pen.) mediante comparazione della struttura astratta delle fattispecie; le due accuse derivano da un unico fatto naturalistico e presentano un nucleo comune (rifiuto dell'atto dovuto) con elementi specializzanti reciproci (qualità di militare per la disobbedienza e qualità di pubblico ufficiale per il reato ordinario; natura dell'ordine e finalità dell'atto omesso). Per evitare duplicazione di responsabilità e sanzioni più gravose per l'imputato, è stata affermata la giurisdizione militare e disposta la trasmissione degli atti al Tribunale militare di Napoli.
Norme richiamate
art. 15 cod. pen.
Quando più leggi penali o più disposizioni della medesima legge penale regolano la stessa materia, la legge o la disposizione di legge speciale deroga alla legge o alla disposizione di legge generale, salvo che sia altrimenti stabilito
Il criterio di specialità prevale nella valutazione del concorrente apparente tra norme. La Corte ha applicato la specialità reciproca comparando le strutture astratte delle fattispecie e ha ritenuto prevalente la norma militare rispetto a quella ordinaria.
art. 173 cod. pen. militare di pace
ordine attinente al servizio o alla disciplina
La fattispecie di disobbedienza contiene l'elemento specializzante della qualità militare e dell'ordine inerente al servizio/disciplinare; tale elemento giustifica la qualificazione del fatto come reato militare quando l'agente è militare.
art. 328 cod. pen. (primo comma)
omissione di atti d'ufficio che dovevano essere compiuti senza ritardo per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica
La fattispecie ordinaria è ricompresa nello schema dell'omissione di atti d'ufficio; tuttavia, nella presenza di coincidenza naturalistica con un dovere militare specifico, la norma ordinaria risulta specializzata dalla norma militare secondo l'art. 15.
Sentenza SS.UU. n. 41588/2017 (La Marca)
Richiamata per il principio che, nella valutazione della realtà o apparenza del concorso di norme, va data preponderanza al criterio di specialità fondato sulla comparazione logico-formale degli elementi astratti delle fattispecie.
art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137
Norma processuale richiamata per la trattazione scritta del conflitto (procedura con memoria scritta), utilizzata nella fase istruttoria del conflitto.
Massime di principio
- Quando una medesima condotta è sanzionata sia dal codice penale ordinario sia dal codice penale militare di pace, occorre verificare la specialità comparando la struttura astratta delle fattispecie (criterio dell'art. 15 c.p.).
- La mera diversa tutela di beni giuridici (es. sicurezza pubblica vs. funzionamento dell'apparato militare) non è decisiva per escludere la specialità: la verifica deve concentrarsi sugli elementi costitutivi delle fattispecie e sulla loro sovrapponibilità.
- Se il fatto è unico dal punto di vista naturalistico e le fattispecie si sovrappongono strutturalmente con elementi specializzanti riferibili allo status o al ruolo dell'agente (es. qualità di militare), la giurisdizione militare prevale per evitare duplicazione di sanzioni.
- In presenza di conflitto positivo tra autorità giudiziarie, la soluzione pratica è chiedere la declaratoria di competenza (evitare trasmissioni automatiche basate solo su connessione o presunta maggiore gravità), documentando l'esistenza della specialità reciproca.
- Elementi fattuali rilevanti per l'individuazione della giurisdizione: status soggettivo dell'agente (militare), contenuto e carattere dell'ordine (attinente al servizio/disciplinare), e la natura dell'atto omesso (se imposto dal dovere militare).
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