Cassazione Penale, Sentenza n. 22066/2023 del 22/05/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte d'Appello di Milano che confermava la condanna per il delitto di truffa. Il ricorso deduceva difetto di motivazione per travisamento delle prove, omessa valutazione dell'attendibilità della persona offesa e allegava la remissione di querela sottoscritta dalla persona offesa con la relativa accettazione dell'imputato intervenuta in pendenza del ricorso
La decisione
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per remissione di querela intervenuta durante il procedimento di cassazione e ritualmente accettata dall'imputato. La Corte ha inoltre condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali. Nel decisionale si rileva che la remissione di querela, tempestiva e accettata, determina l'estinzione del reato e prevale su eventuali questioni di ammissibilità sollevate dall'accusa
Norme richiamate
Giurisprudenza: Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004 Rv. 227681 - 01
Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004 Rv. 227681 - 01
La remissione di querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato, prevalendo su eventuali cause di inammissibilità; il giudice di legittimità deve rilevarla e dichiararla se il ricorso è stato tempestivamente proposto
Massime di principio
- La remissione di querela, se intervenuta durante il giudizio di legittimità e accettata dall'imputato, estingue il reato e impone l'annullamento della sentenza senza rinvio
- Il giudice di cassazione deve rilevare d'ufficio e dichiarare l'estinzione del reato per remissione di querela, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto
- L'intervento della remissione di querela prevale su questioni procedurali come l'inammissibilità del ricorso sollevata dal Pubblico Ministero
- La remissione di querela deve essere ritualmente documentata e l'accettazione dell'imputato deve risultare per valere come causa di estinzione
- L'estinzione del reato non esclude la possibilità che l'imputato sia condannato al pagamento delle spese processuali
- In casi analoghi, è utile verificare la data di presentazione della remissione, la presenza dell'accettazione dell'imputato e la tempestività del ricorso per valutare se procedere con istanza di declaratoria di estinzione
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