Cassazione Civile, Ordinanza n. 12865/2023 del 11/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (straniero)
La controversia
Un cittadino straniero ha impugnato in Cassazione l'ordinanza del giudice di pace che aveva prorogato di 30 giorni il suo trattenimento presso il C.I.E., disposto in esecuzione di un provvedimento di respingimento. Il ricorrente ha proposto due motivi: con il primo ha dedotto la nullità del provvedimento per violazione dell'art. 14, comma 5, d.lgs. 286/1998 e degli artt. 13 e 111 Cost., sostenendo che il giudice non aveva verificato in concreto la sussistenza di elementi concreti idonei a rendere probabile l'identificazione dello straniero, presupposto necessario per la seconda proroga del trattenimento; con il secondo ha denunciato la nullità per violazione dell'art. 14 d.lgs. 286/1998 e degli artt. 13 e 111 Cost., lamentando che il giudice si era limitato a usare un modulo prestampato, barrando una formula generica e senza una motivazione effettiva, né richiamo per relationem alla richiesta del Questore.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il primo motivo perché non pertinente: la proroga oggetto del giudizio non era una seconda proroga, bensì una prima proroga del trattenimento. Ha invece accolto il secondo motivo, ritenendo che l'ordinanza del giudice di pace fosse affetta da motivazione apparente e apodittica, redatta su prestampato, senza un effettivo accertamento dei presupposti di legge né un richiamo alla richiesta amministrativa. Per la natura della misura, incidente sulla libertà personale e soggetta a riserva assoluta di legge, la motivazione del provvedimento di proroga deve contenere l'accertamento della sussistenza dei motivi addotti e della loro congruenza con la finalità di rendere possibile il rimpatrio. La Corte ha quindi cassato senza rinvio l'ordinanza impugnata, ex art. 382, ultimo comma, c.p.c., rilevando che il processo non poteva essere proseguito perché il trattenimento non era stato validamente prorogato e il termine era ormai scaduto. Quanto alle spese, non ha disposto regolazione in sentenza, precisando che, in presenza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato e di soccombenza di un'Amministrazione statale, la liquidazione compete al giudice del procedimento ai sensi del d.P.R. 115/2002.
Norme richiamate
art. 14 d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286
La proroga del trattenimento richiede presupposti legali rigorosi; per la seconda proroga occorrono elementi concreti che rendano probabile l'identificazione dello straniero, mentre in ogni caso il giudice deve verificare in concreto la sussistenza delle condizioni richieste dalla legge.
art. 13 Cost.
La libertà personale è inviolabile e ogni sua limitazione richiede una base legale rigorosa; la misura di trattenimento può essere disposta solo nei casi e modi previsti dalla legge, con controllo giurisdizionale non discrezionale.
art. 111 Cost.
Il provvedimento giurisdizionale che incide sulla libertà personale deve essere motivato in modo effettivo e non apparente.
art. 360 c.p.c.
È il parametro di legittimità invocato per denunciare violazione di legge e vizi motivazionali.
art. 382, ultimo comma, c.p.c.
La cassazione senza rinvio è possibile quando il processo non può essere proseguito, come nel caso di proroga ormai non più utilmente adottabile per scadenza del termine.
art. 82 d.P.R. n. 115 del 2002
Per la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, il compenso e le spese del difensore sono liquidati con istanza rivolta al giudice del procedimento.
art. 83, comma 2, d.P.R. n. 115 del 2002
Nel giudizio di cassazione, la liquidazione dei compensi segue le regole speciali previste per il patrocinio a spese dello Stato.
art. 133 d.P.R. n. 115 del 2002
La condanna alle spese in favore dello Stato non si applica, secondo la Corte, all'ipotesi di soccombenza di un'Amministrazione statale contro parte ammessa al patrocinio.
Massime di principio
- Nei provvedimenti di proroga del trattenimento dello straniero il giudice deve svolgere un controllo effettivo e concreto sui presupposti di legge, non potendo limitarsi a formule stereotipate o a una mera adesione alla richiesta amministrativa.
- Quando la legge prevede una seconda proroga del trattenimento, il presupposto è più stringente rispetto alla prima proroga e richiede elementi concreti idonei a rendere probabile l'identificazione dello straniero.
- I provvedimenti che incidono sulla libertà personale devono essere sorretti da motivazione non apparente, specifica e congrua rispetto alla finalità perseguita, in ossequio agli artt. 13 e 111 Cost.
- Se il trattenimento non è stato validamente prorogato e il termine è ormai scaduto, la cassazione può avvenire senza rinvio perché il processo non è più utilmente proseguibile.
- In caso di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato vittoriosa contro un'Amministrazione statale, la liquidazione delle spese non segue la condanna in sentenza ma le regole speciali del d.P.R. n. 115 del 2002 davanti al giudice competente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 11 mag 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 12750/2023 del 11/05/2023
- ordinanza_civile · 11 mag 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 12755/2023 del 11/05/2023
- ordinanza_civile · 11 mag 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 12756/2023 del 11/05/2023
- ordinanza_civile · 11 mag 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 12757/2023 del 11/05/2023
- ordinanza_civile · 11 mag 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 12758/2023 del 11/05/2023
- ordinanza_civile · 11 mag 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 12759/2023 del 11/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →