Sentenza del 08/06/2018 n. 14950 - Corte di Cassazione
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - COPIE DEGLI ATTI - FOTOGRAFICHE Copia fotostatica - Disconoscimento della conformità all'originale - Modalità - Conseguenze.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato sedici avvisi di mora e intimazioni di pagamento relativi a tributi locali (ICI, ICIAP, TARSU e tassa sulle concessioni comunali) per gli anni 1994-2002, contestando l'omessa notifica delle cartelle presupposte, la prescrizione e la decadenza della pretesa, l'errata determinazione di tributi, sanzioni e accessori e il difetto di motivazione. In Cassazione ha denunciato, tra l'altro, che la CTR non aveva esaminato alcune eccezioni di prescrizione e non aveva deciso sulla non debenza delle pretese sottostanti. Ha inoltre contestato la conformità delle copie degli avvisi di ricevimento prodotte dall'ente.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il primo e il secondo motivo, rilevando che la CTR aveva omesso di pronunciarsi su specifiche domande relative alla non debenza delle pretese e alla prescrizione riferita ad alcune cartelle. Ha invece rigettato le censure sulla prova della notifica e sul disconoscimento delle copie fotostatiche: la notifica può essere provata mediante relata o avviso di ricevimento recante l'identificativo della cartella, senza necessità di produrre la cartella stessa; inoltre, il disconoscimento ex art. 2719 c.c. deve essere chiaro e specifico e non impedisce al giudice di verificare la conformità della copia anche tramite altri elementi, comprese le presunzioni. Il settimo motivo è stato dichiarato inammissibile per difetto di autosufficienza e il sesto è rimasto assorbito. La sentenza è stata cassata con rinvio alla CTR della Calabria, in diversa composizione, anche per la liquidazione delle spese.
Norme richiamate
Art. 2719 c.c.
Il disconoscimento della conformità tra una copia fotostatica e l'originale non produce gli stessi effetti del disconoscimento della scrittura privata.
La contestazione deve essere chiara, circostanziata e riferita sia al documento sia alle specifiche difformità. Anche dopo il disconoscimento, il giudice può accertare la conformità della copia all'originale mediante altri mezzi di prova, comprese le presunzioni.
Art. 215, comma 1, n. 2, c.p.c.
Il disconoscimento della scrittura privata, in mancanza di verificazione, ne preclude l'utilizzabilità.
Il disconoscimento della scrittura privata ha effetti più radicali rispetto al disconoscimento della copia previsto dall'art. 2719 c.c.
Art. 2697 c.c.
L'ente che pretende il pagamento deve provare i fatti costitutivi della pretesa, inclusa la regolare notificazione quando questa sia contestata; tuttavia, per la notifica della cartella, la prova può risultare dalla relata o dall'avviso di ricevimento identificativo.
D.P.R. n. 602 del 1973, art. 26
La prova del perfezionamento della notificazione può essere fornita mediante relata di notificazione e/o avviso di ricevimento recante il numero identificativo della cartella.
Non è indispensabile produrre in giudizio la copia integrale della cartella se la documentazione della notifica consente di identificare con certezza l'atto notificato.
Art. 112 c.p.c.
Corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
Il giudice deve pronunciarsi su tutte le domande ed eccezioni ritualmente proposte. L'omessa decisione su eccezioni di prescrizione o sulla non debenza della pretesa costituisce vizio della sentenza.
D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 22
La norma non impone, in ogni caso, che l'originale sia prodotto quando la copia è contestata genericamente; il giudice deve valutare la specificità della contestazione e gli altri elementi disponibili.
D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 19
Disciplina gli atti impugnabili nel processo tributario; la contestazione di un atto della riscossione può coinvolgere anche i vizi della pretesa sottostante nei limiti riconosciuti dall'ordinamento.
Art. 366 c.p.c.
Principio di autosufficienza del ricorso per cassazione.
Chi censura la motivazione di un atto o di una sentenza deve riportare nel ricorso gli elementi testuali necessari a consentire alla Corte il controllo diretto della censura.
Massime di principio
- Il disconoscimento di una copia fotostatica deve indicare con precisione quale documento si contesta e quali parti o caratteristiche non corrisponderebbero all'originale; una contestazione generica può essere ritenuta inefficace.
- Il disconoscimento ex art. 2719 c.c. non rende automaticamente inutilizzabile la copia: il giudice può verificarne l'attendibilità attraverso attestazioni di conformità, dati informatici, collegamenti documentali e presunzioni.
- Nelle controversie sulla notifica di una cartella esattoriale, relata o avviso di ricevimento possono essere sufficienti se identificano in modo univoco la cartella; non è sempre necessaria la produzione della cartella integrale.
- Il giudice deve esaminare tutte le eccezioni ritualmente formulate, comprese prescrizione, decadenza e non debenza; l'omissione comporta la cassazione della decisione con rinvio.
- La cassazione con rinvio non attribuisce automaticamente il credito al contribuente: impone al giudice di merito di riesaminare le questioni non decise applicando i principi indicati dalla Corte.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 8 giu 2018Sentenza del 08/06/2018 n. 70 - Comm. Trib. Prov. Sondrio
- Sentenza · 8 giu 2018Sentenza del 08/06/2018 n. 317 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 8 giu 2018Sentenza del 08/06/2018 n. 339 - Comm. Trib. Prov. Brescia
- Sentenza · 8 giu 2018Sentenza del 08/06/2018 n. 342 - Comm. Trib. Prov. Brescia
- Sentenza · 8 giu 2018Sentenza del 08/06/2018 n. 724 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 8 giu 2018Sentenza del 08/06/2018 n. 1504 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →