Sentenza del 22/01/2020 n. 218 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
IRPEF - avviso di accertamento anticipato - emissione PVC - conseguente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeil giudice ha affermato il principio secondo cui l'emissione anticipata dell'avviso di accertamento è legittima esclusivamente nei casi in cui il PVC derivi da accessi, ispezioni o verifiche nei locali destinati all'esercizio di attività economiche del contribuente; se tale requisito non è comprovato l'avviso anticipato deve essere annullato, mentre se il PVC è effettivamente conseguenza degli accessi ispettivi l'avviso è confermabile
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
impugnazione di un avviso di accertamento emesso in via anticipata; il contribuente denuncia che l'emissione anticipata è ammessa dalla giurisprudenza solo quando il processo verbale di constatazione (PVC) sia stato redatto come conseguenza di accessi, ispezioni e verifiche effettuate nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali, e contesta che tali condizioni non sussistessero o non fossero state adeguatamente documentate
Norme richiamate
principio giurisprudenziale sull'emissione anticipata dell'avviso di accertamento
l'emissione anticipata dell'avviso di accertamento è limitata ai soli casi in cui il PVC sia stato redatto a seguito di accessi, ispezioni e verifiche nei locali destinati all'attività economica del contribuente; la condizione di 'urgenza' deve trovare concreta corrispondenza in tale circostanza
Massime di principio
- Per il contribuente: verificare sempre che l'avviso anticipato sia supportato da un PVC risultante da accessi/ispezioni nei locali dell'attività; in mancanza, promuovere ricorso chiedendo l'annullamento per illegittimità dell'emissione anticipata
- Per l'amministrazione: prima di emettere un avviso anticipato, documentare chiaramente che il PVC è conseguenza di accessi, ispezioni o verifiche presso i locali aziendali e motivare l'urgenza; senza questa documentazione l'atto è vulnerabile al contenzioso
- Elemento probatorio chiave: il nesso causale tra accesso/ispezione nei locali aziendali e la redazione del PVC; l'assenza di tale nesso rende l'avviso anticipato illegittimo
- Ambito di applicazione: la regola riguarda specificamente i locali destinati all'esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali; per altri tipi di accertamento o attività ispettive devono essere valutate diverse regole procedurali
- Tutela preventiva: in situazioni assimilabili, raccogliere e conservare tutta la documentazione degli accessi/verbali e richiedere copia del PVC e dei rapporti ispettivi per poter valutare tempestivamente la legittimità dell'avviso
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