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Ordinanza

Ordinanza n. 5873/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento Declaratoria di nullità o annullamento del decreto n. -OMISSIS- del 2.3.2021 ma conosciuto il 28.4.2021 di rigetto della causa di servizio ed equo indennizzo, nonchè del parere per riesame n. -OMISSIS-reso nell'adunanza n. -OMISSIS-

Giustizia amministrativa202107203

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di rigetto della domanda di riconoscimento della causa di servizio e dell'equo indennizzo, nonché il parere reso in sede di riesame

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone la declaratoria di nullità o l'annullamento, il decreto ministeriale conosciuto il 28 aprile 2021 con cui era stata rigettata la domanda di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e di concessione dell'equo indennizzo, nonché il parere reso in sede di riesame. Il TAR aveva rinviato la decisione in attesa degli accertamenti istruttori disposti dalla Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio, nel parallelo giudizio promosso dal medesimo ricorrente contro il Ministero della Difesa per il riconoscimento della pensione privilegiata e concernente le stesse infermità e il medesimo decreto ministeriale. La Corte dei conti, con sentenza-ordinanza del giugno 2023, aveva incaricato l'Ufficio medico-legale presso il Ministero della Salute di accertare se le infermità dedotte fossero dipendenti da causa di servizio, se fossero ascrivibili a categoria utile ai fini della pensione privilegiata e quale fosse la relativa decorrenza. L'accertamento era stato avviato nel novembre 2024, ma al TAR non risultavano ancora depositate le conclusioni mediche.

La decisione

Il TAR ha ritenuto tuttora utile, ai fini della decisione, acquisire gli esiti dell'accertamento medico-legale disposto dalla Corte dei conti nel giudizio parallelo, trattandosi di accertamento relativo alle medesime parti, alle medesime infermità e alla questione della dipendenza da causa di servizio. Ha quindi disposto un incombente istruttorio, richiedendo alla Corte dei conti, al Ministero della Salute, tramite l'Ufficio medico-legale competente, e al ricorrente di trasmettere copia degli accertamenti compiuti e delle conclusioni mediche formulate. La documentazione dovrà essere trasmessa entro 90 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. La trattazione è stata rinviata all'udienza pubblica del 14 ottobre 2026. Non è stata ancora definita la domanda di annullamento o di nullità del decreto impugnato. È stato inoltre disposto l'oscuramento dei dati identificativi e di ogni informazione idonea a rivelare lo stato di salute delle persone interessate.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce la base normativa richiamata per disporre l'oscuramento delle generalità e dei dati personali nel caso di diffusione del provvedimento.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato in relazione alla tutela dei dati relativi alla salute, trattati quali categorie particolari di dati personali.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale ulteriore fondamento della tutela dei dati relativi alla salute e dell'oscuramento disposto.

Massime di principio

  • Quando la decisione di un ricorso amministrativo dipende da accertamenti medico-legali disposti in un giudizio parallelo tra le medesime parti e concernenti le medesime infermità, il giudice amministrativo può acquisirne gli esiti mediante ordinanza istruttoria prima di definire la causa.
  • La pendenza di un accertamento istruttorio rilevante, già disposto da altro giudice in un giudizio connesso, giustifica il rinvio della trattazione e la richiesta agli organi competenti e alle parti di trasmettere gli atti e le conclusioni disponibili.
  • In presenza di dati idonei a rivelare lo stato di salute, il giudice deve disporre l'oscuramento delle generalità e delle informazioni sanitarie in caso di diffusione del provvedimento, secondo la disciplina sulla protezione dei dati personali.

Come è indicizzato

MaterieCausa di servizio ed equo indennizzoIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiIncompetenza

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