Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 10/07/2018 n. 2906 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Tarsu - Aliquote e tariffe - Statuto Comnue di Palermo - Delibera di Giunta Comunale - Legittimità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la legittimità delle delibere della Giunta comunale con cui erano state determinate o variate le aliquote e le tariffe comunali relative alla TARSU, sostenendo implicitamente che tale competenza spettasse al Consiglio comunale o che gli atti della Giunta fossero comunque illegittimi.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato ritenuto che l'articolo 49 dello Statuto del Comune di Palermo attribuisse alla Giunta comunale la competenza a determinare le variazioni delle tariffe e delle aliquote comunali, nonché i corrispettivi dei servizi a domanda individuale, entro i limiti stabiliti dalla legge e dal Consiglio comunale. Di conseguenza, le delibere adottate dalla Giunta sono state considerate legittime anche sotto il profilo della competenza.

Norme richiamate

  • Articolo 49 dello Statuto del Comune di Palermo

    Attribuisce alla competenza della Giunta comunale le variazioni delle tariffe e aliquote comunali e i corrispettivi dei servizi a domanda individuale entro i limiti indicati dalla legge e dal Consiglio comunale.

    La disposizione statutaria è stata interpretata nel senso di riconoscere alla Giunta comunale il potere di determinare o variare le tariffe e le aliquote comunali, purché nel rispetto dei limiti fissati dalla legge e degli indirizzi o limiti stabiliti dal Consiglio comunale.

Massime di principio

  • La competenza a determinare tariffe e aliquote comunali deve essere verificata sulla base della legge statale, dello statuto dell'ente e degli eventuali atti di indirizzo o limiti fissati dal Consiglio comunale.
  • Quando lo statuto comunale attribuisce espressamente alla Giunta la variazione delle tariffe, le relative delibere non sono illegittime per incompetenza solo perché adottate dalla Giunta anziché dal Consiglio.
  • Il potere della Giunta non è illimitato: la deliberazione deve rispettare i limiti previsti dalla legge e quelli eventualmente stabiliti dal Consiglio comunale.
  • Per contestare efficacemente una delibera tariffaria occorre dimostrare, ad esempio, il superamento dei limiti statutari o legislativi, la violazione delle competenze consiliari, l'assenza di motivazione o altri vizi sostanziali e procedurali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.