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Sentenza

Sentenza n. 1386/2026 - Firenze, Sezione 1

per l'ottemperanza della sentenza n. 13/2024, emessa nel giudizio R.G. n. 365/2023, del Tribunale di Grosseto Sezione Lavoro, pubblicata in data 10.01.2024.

Giustizia amministrativa202501797

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Grosseto che aveva riconosciuto il beneficio della carta del docente per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l’ottemperanza della sentenza n. 13/2024 del Tribunale di Grosseto, Sezione Lavoro, notificata al Ministero il 22 gennaio 2024 e passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto al beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020, con condanna del Ministero ad adottare gli atti necessari a consentirne il godimento. Ha dedotto l’inerzia dell’amministrazione e chiesto che fosse ordinato l’accreditamento dell’importo dovuto. Il ricorso per ottemperanza è stato notificato il 25 giugno 2025, dopo il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall’art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996. Il Ministero non si è costituito e non ha contestato l’inottemperanza.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che la sentenza del giudice del lavoro era stata regolarmente notificata, era passata in giudicato come attestato dalla Cancelleria del Tribunale di Grosseto il 9 maggio 2025, e che era decorso il termine dilatorio di centoventi giorni per l’avvio dell’esecuzione. Accertata l’inottemperanza non contestata del Ministero, ha ordinato a quest’ultimo di dare integrale esecuzione al giudicato entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza, mediante accredito sulla carta del docente di euro 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020. Per l’eventuale persistente inadempimento, ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale dell’Ufficio centrale di Bilancio del Ministero, o un funzionario delegato, incaricandolo di provvedere nei sessanta giorni successivi. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 800,00 oltre oneri e accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    La disposizione costituisce il fondamento del beneficio della carta del docente riconosciuto dal giudicato del Tribunale di Grosseto per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996

    Il termine dilatorio di centoventi giorni per l’avvio dell’esecuzione nei confronti dell’amministrazione è stato ritenuto rispettato, poiché il ricorso per ottemperanza è stato notificato dopo il suo decorso.

Massime di principio

  • Il giudice amministrativo può ordinare l’ottemperanza a un giudicato formatosi su una sentenza del giudice ordinario, quando l’amministrazione destinataria non abbia dato esecuzione agli obblighi conformativi o di pagamento stabiliti dalla pronuncia.
  • La proposizione del ricorso per ottemperanza nei confronti di un’amministrazione debitrice presuppone il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall’art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996, ove applicabile; il suo rispetto esclude l’improcedibilità dell’azione esecutiva.
  • In presenza di un giudicato notificato, divenuto definitivo e rimasto ineseguito, il giudice dell’ottemperanza può fissare un termine per l’adempimento e disporre le concrete modalità di esecuzione dell’obbligo accertato.
  • Il giudice dell’ottemperanza può nominare un commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento dell’amministrazione, attribuendogli il potere di adottare gli atti necessari entro un termine prefissato e con facoltà di delega.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoSpese di lite
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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