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Sentenza

Sentenza n. 547/2026 - Catania, Sezione 5

per l'esecuzione del giudicato nascente dalla sentenza n. 1362/2025 emessa l’11.7.2025 dal Tribunale di Patti – Sez. Lavoro;

Giustizia amministrativa202502750

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Patti – Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente e condannato il Ministero al pagamento di € 1.500,00

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precario)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito in ottemperanza, ai sensi dell’art. 112 c.p.a., deducendo che il Ministero non aveva dato spontanea esecuzione alla sentenza n. 1362/2025 del Tribunale di Patti – Sezione Lavoro, ritualmente notificata e passata in giudicato. La sentenza aveva riconosciuto il diritto della docente, per il servizio prestato a tempo determinato negli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, al beneficio della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, al pari dei docenti di ruolo, disponendo l’attribuzione di € 1.500,00 e la rifusione delle spese di lite. La ricorrente ha chiesto l’integrale esecuzione del giudicato, anche mediante la nomina di un Commissario ad acta, nonché la condanna del Ministero alle spese del giudizio. Il Ministero non si è costituito.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti tutti i presupposti per l’ottemperanza: esistenza di un titolo esecutivo ritualmente notificato e passato in giudicato, decorso del termine previsto dall’art. 14 del d.l. n. 669/1996 e mancata esecuzione della condanna da parte del Ministero. Applicando l’art. 2697 c.c., il Collegio ha rilevato che la ricorrente aveva provato il fatto costitutivo del diritto di agire in ottemperanza, mentre spettava all’Amministrazione provare eventuali fatti estintivi, modificativi o impeditivi; tale onere non è stato assolto, anche perché il Ministero non si è costituito. Il Ministero è stato quindi ordinato a dare integrale esecuzione al giudicato entro novanta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza, se anteriore. Per l’eventuale inutile decorso del termine, è stato nominato Commissario ad acta il direttore generale competente per gli ordinamenti scolastici, con facoltà di delega, incaricato di provvedere al pagamento entro ulteriori novanta giorni. Il Commissario, appartenente alla struttura del Ministero, non ha diritto a compenso, in quanto l’attività rientra nell’onnicomprensività della retribuzione dirigenziale; il TAR ha ritenuto applicabile analogicamente tale principio anche alle condanne al pagamento di somme diverse da quelle derivanti da giudizi ex legge n. 89/2001. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese, liquidate in € 500,00 oltre oneri di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    secondo la previsione di cui all’art. 112, comma II, lett. c) c.p.a.

    La ricorrente può agire in ottemperanza per ottenere l’esecuzione di una sentenza passata in giudicato, costituente titolo esecutivo.

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l'art. 114 cod. proc. amm.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, nel cui ambito il giudice può ordinare all’amministrazione l’esecuzione del giudicato e nominare un Commissario ad acta.

  • art. 2697 c.c.

    i fatti estintivi, modificativi ed impeditivi del diritto azionato vanno provati da chi ha interesse ad eccepirli

    Nel giudizio di ottemperanza, provato dal ricorrente il fatto costitutivo del diritto all’esecuzione del giudicato, spetta all’Amministrazione dimostrare l’eventuale inefficacia del titolo o l’estinzione del diritto.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996

    essendo decorso il termine di cui all’art. 14 del D.L. n. 669 del 1996

    Il decorso del termine previsto per l’adempimento delle amministrazioni pubbliche costituisce, nel caso concreto, uno dei presupposti dell’azione di ottemperanza.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

    È la disposizione sostanziale posta a fondamento del diritto riconosciuto dal giudicato, relativo al beneficio spettante alla docente a tempo determinato.

  • art. 5-sexies, comma 8, l. n. 89/2001

    può essere applicata per analogia anche alle altre condanne al pagamento di somme di denaro

    Il principio relativo all’assenza di compenso per il Commissario ad acta dirigente dell’amministrazione debitrice è applicato analogicamente alle condanne pecuniarie diverse da quelle derivanti dai giudizi ex legge n. 89/2001.

  • art. 1, comma 777, lett. l), l. n. 208/2015

    Richiamato quale disposizione che ha previsto la disciplina dell’art. 5-sexies, comma 8, della legge n. 89/2001, applicata analogicamente dal giudice.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, la prova di una sentenza passata in giudicato, ritualmente notificata e non eseguita dopo il decorso del termine legalmente previsto, integra il fatto costitutivo del diritto all’esecuzione coattiva del giudicato.
  • Una volta provato dal ricorrente il fatto costitutivo del diritto all’ottemperanza, spetta all’amministrazione debitrice dimostrare eventuali fatti impeditivi, modificativi o estintivi dell’obbligo di esecuzione, secondo la regola dell’art. 2697 c.c.; in mancanza, il ricorso deve essere accolto.
  • Il giudice dell’ottemperanza può assegnare all’amministrazione un termine per l’adempimento e nominare sin d’ora un Commissario ad acta, destinato a operare in sostituzione dell’amministrazione in caso di ulteriore inerzia.
  • Quando il Commissario ad acta è individuato in un dirigente appartenente alla stessa amministrazione debitrice, l’attività commissariale rientra nell’onnicomprensività della retribuzione dirigenziale e non dà luogo a un autonomo compenso; tale principio può essere applicato analogicamente anche a condanne pecuniarie diverse da quelle derivanti dai giudizi ex legge n. 89/2001.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

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