Sentenza n. 6788/2026 - Roma, Sezione 3T
PER L’OTTEMPERANZA E/O L’ESECUZIONE della sentenza del Tribunale Ordinario di Roma, sez. I Lavoro, dott. Luna, n. 9773 del 4.10.2024 (RG n. 30125/24), notificata l’11.10.2024 e passata in giudicato,
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata o incompleta esecuzione della sentenza del Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Lavoro, n. 9773 del 4 ottobre 2024, con particolare riferimento a interessi e rivalutazione
Esito
Favorevole al ricorrente (dipendente scolastico)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Lavoro. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha corrisposto la somma capitale, sicché il ricorrente ha dichiarato soddisfatta la pretesa principale, insistendo tuttavia per il pagamento degli interessi e della rivalutazione monetaria dovuti nei termini e nei limiti stabiliti dal titolo giudiziale. La controversia ha quindi riguardato la persistente mancata integrale esecuzione del giudicato relativamente agli accessori del credito.
La decisione
Il TAR ha dichiarato parzialmente cessata la materia del contendere limitatamente alla somma capitale, in ragione dell'intervenuto pagamento da parte dell'Amministrazione. Ha però riconosciuto la permanenza dell'obbligo di eseguire il titolo quanto agli interessi e alla rivalutazione, nei termini e nei limiti indicati dalla sentenza del giudice ordinario. Ha ordinato al Ministero di provvedere entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale perdurante inadempimento ha nominato commissario ad acta il direttore generale del Ministero competente, con facoltà di delega e senza compenso, attribuendogli il potere di sostituirsi all'Amministrazione, anche superando il dissenso di altre amministrazioni, entro 90 giorni dalla scadenza del termine assegnato. Le spese sono state parzialmente compensate, in ragione dell'adempimento intervenuto dopo la proposizione del ricorso; per la restante parte il Ministero è stato condannato al pagamento di euro 300,00 oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
intervenuto saldo determina la cessazione della materia del contendere
Il pagamento della somma capitale intervenuto nel corso del giudizio determina la cessazione della materia del contendere limitatamente alla pretesa soddisfatta, senza impedire la prosecuzione del giudizio per gli accessori ancora dovuti.
art. 112 c.p.a.
La pronuncia è resa nell'ambito del giudizio di ottemperanza volto a conseguire l'attuazione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, il pagamento intervenuto durante il processo determina la cessazione della materia del contendere limitatamente alla somma effettivamente corrisposta, mentre il giudizio prosegue per gli accessori del credito, quali interessi e rivalutazione, non ancora soddisfatti secondo il titolo esecutivo.
- Quando il giudicato del giudice ordinario non risulta integralmente eseguito, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di provvedere entro un termine assegnato e nominare contestualmente un commissario ad acta per l'eventuale successiva inerzia.
- Nel giudizio di ottemperanza, il commissario ad acta può essere individuato in un dirigente dell'amministrazione competente, anche con facoltà di delega e con il potere di sostituirsi all'amministrazione inadempiente, nei limiti necessari all'esecuzione del titolo.
- La sopravvenuta soddisfazione parziale della pretesa incide sulla regolazione delle spese: l'adempimento dell'amministrazione successivo alla proposizione del ricorso può giustificare una compensazione parziale, mentre la residua soccombenza può fondare la condanna alle spese.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 821/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 822/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 823/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 824/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 825/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 826/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →