Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28355/2026 del 24/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (giudice)

La controversia

Nel procedimento esecutivo promosso da un condannato con istanza di dichiarazione di estinzione della pena per decorso del tempo, il Tribunale di Vasto, quale giudice dell'esecuzione, ha sollevato conflitto di competenza ai sensi dell'art. 30 c.p.p. in favore della Corte d'appello di Milano. Il conflitto nasceva dal contrasto tra il Tribunale di Vasto e la Corte d'appello di Milano sulla individuazione del giudice competente a decidere l'incidente di esecuzione ex art. 172 c.p. relativo alla pena di reclusione inflitta con una sentenza del Tribunale di Vasto del 29 maggio 2007, irrevocabile il 27 aprile 2011. Il Tribunale di Vasto sosteneva che, alla data della domanda, l'ultima sentenza irrevocabile era quella della Corte d'appello di Milano del 21 dicembre 2021, irrevocabile il 5 aprile 2022, e quindi la competenza spettasse a quest'ultima. La Corte d'appello di Milano, invece, aveva dichiarato la propria incompetenza ritenendo competente il giudice che aveva emesso il titolo esecutivo oggetto dell'incidente. Il Procuratore generale ha concluso per la competenza della Corte d'appello di Milano.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto la soluzione indicata dal Tribunale di Vasto e ha dichiarato la competenza della Corte d'appello di Milano, disponendo la trasmissione degli atti a tale ufficio. La Corte ha ritenuto sussistente il conflitto di competenza per la stasi processuale derivante dal rifiuto di entrambi i giudici di conoscere del medesimo procedimento. Nel merito ha applicato il principio secondo cui, in presenza di più provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza del giudice dell'esecuzione appartiene al giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima, criterio cronologico che opera anche quando la questione riguarda un solo diverso titolo esecutivo. Poiché l'ultima condanna irrevocabile era quella della Corte d'appello di Milano, è stata affermata la sua competenza.

Norme richiamate

  • art. 30 c.p.p.

    Consente la proposizione del conflitto di competenza quando due giudici rifiutino di prendere cognizione del medesimo procedimento, determinando una stasi processuale risolvibile solo dalla Corte di cassazione.

  • art. 665, comma 4, c.p.p.

    Stabilisce un criterio oggettivo e cronologico di competenza funzionale del giudice dell'esecuzione: è competente il giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima.

  • art. 172 c.p.

    Costituisce il fondamento dell'istanza volta a ottenere la dichiarazione di estinzione della pena per decorso del tempo.

Massime di principio

  • In sede esecutiva, quando nei confronti dello stesso condannato esistano più provvedimenti eseguibili, la competenza spetta al giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima.
  • Il criterio di cui all'art. 665, comma 4, c.p.p. è di natura oggettiva e cronologica e si applica anche se l'incidente di esecuzione riguarda un solo titolo esecutivo diverso da altri provvedimenti eseguibili.
  • La competenza per gli incidenti di esecuzione non si determina in base al titolo specificamente oggetto della richiesta, ma in base all'ultimo provvedimento irrevocabile intervenuto a carico del condannato.
  • Quando due giudici si dichiarano entrambi incompetenti sul medesimo incidente esecutivo, si realizza una stasi processuale che legittima la risoluzione del conflitto da parte della Corte di cassazione.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaReati ostativi
RamiProcesso penaleEsecuzione penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.