Sentenza n. 247/2026 - Palermo, Sezione 4
per l'annullamento, del decreto del 19 gennaio 2024, con cui il Questore della Provincia di Agrigento non ha accolto l’stanza volta ad ottenere il rilascio della licenza di polizia, ai sensi dell’art 68 del TULPS, per fare disputare gli incontri di calcio relativi al campionato di serie D, girone I, stagione agonistica 2023/2024 presso lo Stadio “Esseneto” di Agrigento;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto del Questore di Agrigento del 19 gennaio 2024 di diniego della licenza di polizia ex art. 68 TULPS per la disputa di incontri di calcio presso lo Stadio Esseneto
Esito
Favorevole al resistente (questura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società sportiva ha impugnato il diniego della licenza di polizia richiesta ai sensi dell’art. 68 TULPS per disputare gli incontri del campionato di serie D presso lo stadio indicato. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha chiesto dichiararsi l’improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, deducendo che l’autorizzazione era stata successivamente rilasciata in esecuzione di un provvedimento del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. L’amministrazione ha eccepito, invece, l’inammissibilità originaria del ricorso per carenza di interesse, sostenendo che l’autorizzazione fosse già stata rilasciata il 9 marzo 2024, prima della notificazione del ricorso del 12 marzo 2024.
La decisione
Il TAR ha respinto l’eccezione di inammissibilità originaria formulata dall’amministrazione, rilevando che non era stata fornita la prova che il provvedimento autorizzatorio del 9 marzo 2024 fosse stato portato a conoscenza della ricorrente prima della notificazione del ricorso. Ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, poiché l’autorizzazione richiesta era stata nel frattempo rilasciata. Le spese di lite sono state compensate in ragione della particolarità della vicenda.
Norme richiamate
art. 68 TULPS
La licenza di polizia costituiva il titolo autorizzatorio richiesto per lo svolgimento degli incontri di calcio presso lo stadio.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale base per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Quando, dopo la proposizione di un ricorso contro un diniego amministrativo, l’amministrazione rilascia il provvedimento richiesto, viene meno l’interesse attuale alla decisione di merito e il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
- La sopravvenuta adozione dell’atto favorevole non determina automaticamente l’inammissibilità originaria del ricorso se l’amministrazione non prova che tale atto fosse stato portato a conoscenza dell’interessato prima della notificazione dell’impugnazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 22 gen 2026Sentenza n. 167/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 22 gen 2026Sentenza n. 168/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 22 gen 2026Sentenza n. 169/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 22 gen 2026Sentenza n. 170/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 22 gen 2026Sentenza n. 101/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 22 gen 2026Sentenza n. 102/2026 - Torino, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →