Sentenza del 22/05/2019 n. 3163 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
ACCERTAMENTO CATASTALE - MOTIVAZIONE - SUSSISTE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato la validità dell’atto di classamento per omessa o insufficiente motivazione, sostenendo che l’Ufficio non avesse indicato adeguatamente le ragioni concrete dell’allineamento dei valori catastali dell’immobile ai valori di mercato, ai sensi dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311/2004.
La decisione
La contestazione non è stata accolta. L’obbligo di motivazione è stato ritenuto assolto perché l’Ufficio aveva descritto le caratteristiche della microzona interessata e i mutamenti del tessuto urbano, elementi posti a fondamento dell’adeguamento dei valori catastali. Sono state ritenute insufficienti le contestazioni generiche: per dimostrare l’illegittimità del classamento occorre indicare circostanze concrete e significative riferite sia all’immobile sia alla microzona, idonee a evidenziare l’iniquità o l’inesattezza della nuova categoria o rendita.
Norme richiamate
Art. 1, comma 335, legge n. 311/2004
La norma consente la revisione del classamento catastale in determinate microzone caratterizzate da un significativo scostamento tra valori di mercato e valori catastali. L’atto è adeguatamente motivato quando individua il presupposto dell’accertamento, descrive le caratteristiche della microzona e indica i mutamenti del contesto urbano che giustificano l’allineamento dei valori.
Massime di principio
- Un atto di riclassamento catastale non deve necessariamente contenere una descrizione analitica di ogni singola caratteristica dell’immobile, ma deve indicare in modo comprensibile il presupposto dell’intervento e le ragioni riferite alla microzona.
- La motivazione può risultare sufficiente quando l’Amministrazione evidenzia lo scostamento tra valori catastali e valori di mercato e i cambiamenti urbanistici o socioeconomici della zona.
- Per contestare efficacemente il nuovo classamento non bastano affermazioni generiche sull’assenza di motivazione: occorre indicare elementi concreti relativi all’immobile e alla microzona che dimostrino l’erroneità, l’iniquità o l’incoerenza della nuova rendita.
- In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe confrontare le caratteristiche effettive dell’immobile con quelle considerate dall’Ufficio e produrre dati o circostanze specifiche, come stato, ubicazione, qualità, dimensioni, destinazione e condizioni dell’edificio.
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