Sentenza del 26/09/2019 n. 67 - Comm. Trib. Prov. Biella
Accertamento induttivo - Studi di Settore - Ristretta base sociale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato l'applicazione della presunzione secondo cui, nelle società a ristretta base sociale, i maggiori utili non dichiarati dalla società si presumono distribuiti ai soci, sostenendo che tale presunzione non potesse operare quando i maggiori ricavi erano stati determinati induttivamente mediante gli Studi di Settore.
La decisione
La contestazione è stata respinta. È stato riconosciuto che la presunzione di distribuzione degli utili ai soci di una società a ristretta base può essere applicata anche quando i maggiori ricavi e il conseguente maggior reddito societario siano stati accertati in via induttiva sulla base degli Studi di Settore. La presunzione resta comunque relativa e può essere superata dal contribuente mediante prova contraria, ad esempio dimostrando l'estraneità alla gestione, la mancata percezione degli utili o l'insussistenza del maggior reddito societario.
Norme richiamate
Presunzione di distribuzione degli utili nelle società a ristretta base sociale
La ristretta compagine sociale e i rapporti di solidarietà e conoscenza tra i soci consentono di presumere, salvo prova contraria, che gli utili extracontabili accertati in capo alla società siano stati distribuiti ai soci proporzionalmente alle rispettive quote.
Studi di Settore e accertamento induttivo
La determinazione induttiva dei maggiori ricavi tramite gli Studi di Settore non impedisce, di per sé, l'applicazione della presunzione di distribuzione degli utili, purché l'accertamento del maggior reddito societario sia adeguatamente motivato e fondato.
Massime di principio
- Nelle società con pochi soci, l'accertamento di utili extracontabili può produrre automaticamente, sul piano presuntivo, anche un accertamento personale in capo ai soci.
- La provenienza induttiva del maggior reddito, compreso l'utilizzo degli Studi di Settore, non esclude necessariamente la presunzione di distribuzione degli utili.
- La presunzione è relativa: il socio può contestarla fornendo una prova concreta della mancata percezione degli utili o della propria estraneità alla gestione societaria.
- La difesa deve mettere in discussione, se possibile, sia la fondatezza del maggior reddito attribuito alla società sia il collegamento presuntivo tra tale reddito e la sua distribuzione al socio.
- La mera negazione della percezione degli utili, senza elementi documentali o circostanze specifiche, può non essere sufficiente a superare la presunzione.
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