Sentenza n. 3817/2026 - Napoli, Sezione 1
avverso il silenzio serbato dal Comune di Castellammare di Stabia sull’istanza assunta al prot. n. 38188 del 31 maggio 2022, avente a oggetto la realizzazione del progetto di riqualificazione e risistemazione di un’area comunale di cui alla CILA prot. n. 37749 del 27 maggio 2022;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio serbato dal Comune di Castellammare di Stabia sull'istanza relativa alla realizzazione di un progetto di riqualificazione e risistemazione di un'area comunale, collegata a una CILA
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso contro il silenzio serbato dal Comune su un'istanza acquisita al protocollo il 31 maggio 2022, avente a oggetto la realizzazione di un progetto di riqualificazione e risistemazione di un'area comunale, con riferimento a una CILA presentata il 27 maggio 2022. Nel corso del giudizio, con memoria del 5 giugno 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso. Sono intervenuti ad adiuvandum altri privati.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse è stata valutata, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., quale univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse, idoneo a fondare la declaratoria di improcedibilità ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti in ragione della natura della controversia.
Norme richiamate
art. 84, comma 4, c.p.a.
univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso
La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione costituisce univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.
art. 85, comma 9, c.p.a.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Massime di principio
- La dichiarazione univoca del ricorrente di non avere più interesse alla decisione è idonea a provare la sopravvenuta carenza di interesse e determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere integralmente compensate quando il giudice ravvisi giusti motivi collegati alla natura della controversia.
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