Cassazione Penale, Sentenza n. 40480/2025 del 16/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte d'appello di Bologna che aveva parzialmente riformato la sentenza di primo grado riducendo la pena per il reato contestato (artt. 56, 629 c.p.). Il ricorrente, tramite difensore, deduceva: violazione di legge e norme processuali per omessa e errata individuazione delle persone offese nel capo di imputazione (la persona offesa indicata non era stata neppure citata come testimone e il Tribunale avrebbe individuato le persone offese solo ex post); difetto di correlazione tra accusa e motivazione della sentenza; vizio di motivazione e manifestata illogicità nella ritenuta sussistenza del delitto di tentata estorsione (mancanza di intimidazione/coartazione, dinamica fattuale e successiva rinegoziazione del debito). In sede di Cassazione il Procuratore generale ha chiesto che il ricorso venisse dichiarato inammissibile. Successivamente la difesa ha prodotto certificato di morte del ricorrente (18 agosto 2025) e ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per estinzione del reato.
La decisione
La Corte di Cassazione, esaminati gli atti, ha ritenuto che la produzione della certificazione di morte del ricorrente comporti l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 150 c.p. Conseguentemente ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato per morte dell'imputato. Il merito dei motivi di ricorso (anomalia nell'individuazione delle persone offese, difetto di correlazione, vizi di motivazione sull'elemento soggettivo e la coartazione) non è stato sostanzialmente esaminato perché ha prevalso l'effetto estintivo della morte.
Norme richiamate
Codice penale
La morte dell'imputato determina l'estinzione del reato; ciò comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata quando viene documentalmente provata
Codice penale
Norma richiamata in rubrica relativamente alla disciplina dell'azione tentata (richiamata nel capo di imputazione)
Codice penale
Norma che definisce il delitto di estorsione, posto alla base dell'imputazione contestata
Costituzione
Richiamata dalla difesa con riferimento al diritto di difesa e alla proporzionalità della responsabilità penale, invocando lesione di garanzie costituzionali
Codice di procedura penale
art. 552, comma 2; art. 143 disp. att.
Norme richiamate dalla difesa in relazione alla necessità di corretta individuazione delle persone offese e agli effetti sul capo di imputazione e sul contraddittorio processuale
Codice di procedura penale
artt. 610 co. 5 e 611 co. 1-bis e ss.
Richiamate in relazione alla modalità di trattamento del ricorso in Cassazione e alle regole sulla trattazione in camera di consiglio in assenza di richiesta di discussione orale
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
art. 173 disp. att. c.p.p.
Limiti alla rappresentazione dei motivi in motivazione di cassazione e regole sulla sintesi della esposizione dei motivi
Massime di principio
- La morte dell'imputato estingue il reato e impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata ai sensi dell'art. 150 c.p., rendendo in genere inammissibile o non necessario l'esame del merito delle questioni processuali sollevate.
- Se il difensore deposita tempestivamente certificazione del decesso, la Corte di Cassazione deve valutare l'effetto estintivo e può pronunciarsi con annullamento senza rinvio, senza entrare nel merito dei motivi sostanziali del ricorso.
- Questioni relative all'omessa o errata individuazione delle persone offese e al difetto di correlazione tra accusa e sentenza costituiscono vizi processuali rilevanti, ma la loro valutazione può rimanere assorbita dall'effetto estintivo del reato per morte dell'imputato.
- In assenza di richiesta di trattazione orale nei termini, il ricorso può essere trattato in camera di consiglio secondo le norme procedurali richiamate (decisione senza discussione orale).
- Per tutelare l'efficacia della pronuncia estintiva è importante che la certificazione del decesso sia depositata e documentata formalmente nel fascicolo; la sua produzione può determinare l'immediata estinzione del processo e l'annullamento della sentenza impugnata.
Testo integrale
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