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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 29 marzo 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze

Trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le spese per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Decreti del MEFCod. G.U. 23A02159

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto disciplina l’invio telematico all’Agenzia delle entrate dei dati sulle spese sostenute da persone fisiche per abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e dei relativi rimborsi, ai fini della dichiarazione precompilata. La comunicazione è facoltativa per i periodi d’imposta 2023 e 2024 e obbligatoria dal 2025; per i primi due periodi non si applicano le sanzioni, salvo che l’errore determini indebite detrazioni o deduzioni.

Comunicazione all’Agenzia delle entrate delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico

Comunicazione delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico

Il decreto definisce gli obblighi e le modalità generali per trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati relativi agli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e agli eventuali rimborsi. Le informazioni sono destinate all’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Soggetti obbligati e dati da trasmettere

Gli enti pubblici e i soggetti privati affidatari del servizio di trasporto pubblico trasmettono i dati delle spese detraibili sostenute nell’anno precedente da persone fisiche. La comunicazione riporta i dati identificativi dei titolari degli abbonamenti e dei soggetti che hanno sostenuto le spese.

I soggetti che erogano rimborsi, inclusi gli operatori del trasporto, trasmettono i dati dei rimborsi disposti nell’anno precedente, indicando il soggetto che li ha ricevuti e l’anno in cui è stata sostenuta la spesa rimborsata. Sono esclusi i rimborsi già riportati nella certificazione dei sostituti d’imposta.

Spese incluse ed esclusioni

Nelle comunicazioni delle spese sono indicati soltanto gli importi pagati tramite banca, ufficio postale o altri sistemi di pagamento tracciabili previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo n. 241/1997. Sono escluse le spese relative ad abbonamenti venduti con modalità che non prevedono la registrazione dei dati identificativi dei titolari.

Termini e decorrenza degli obblighi

Le comunicazioni delle spese e dei rimborsi devono essere trasmesse entro il termine previsto per la comunicazione dei dati relativi agli oneri e alle spese ai sensi dell’articolo 78, commi 25 e 25-bis, della legge n. 413/1991.

  • Per i periodi d’imposta 2023 e 2024 l’invio è facoltativo.
  • Dal periodo d’imposta 2025 l’invio è obbligatorio.

Sanzioni per i periodi iniziali

Per i periodi d’imposta 2023 e 2024 non si applicano le sanzioni previste dall’articolo 3, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 175/2014, salvo che l’errore nella comunicazione determini un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni nella dichiarazione precompilata.

Modalità tecniche e risorse

Le modalità tecniche di trasmissione sono stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sentita l’Autorità garante per la protezione dei dati personali. L’attuazione avviene utilizzando le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili secondo la legislazione vigente.

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