DECRETO 25 marzo 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura, periodo di rilevazione 1° ottobre - 31 dicembre 2022. Applicazione dal 1° aprile al 30 giugno 2023.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto pubblica i tassi effettivi globali medi rilevati per le operazioni creditizie del trimestre 1° ottobre-31 dicembre 2022 e stabilisce i criteri per ricavare i tassi soglia antiusura applicabili dal 1° aprile al 30 giugno 2023. Impone agli intermediari di esporre la tabella e di utilizzare le istruzioni della Banca d’Italia; chiarisce inoltre l’esclusione degli interessi di mora dai tassi medi e indica le maggiorazioni statistiche medie per la mora.
Rilevazione dei tassi medi e determinazione dei tassi soglia antiusura per il secondo trimestre 2023
Rilevazione dei tassi medi e soglie antiusura
Il decreto rende pubblici i tassi effettivi globali medi (TEGM), riferiti ad anno, praticati da banche e intermediari finanziari nel trimestre dal 1° ottobre al 31 dicembre 2022. I valori sono riportati nell’Allegato A, non incluso nel testo fornito, e sono articolati secondo le categorie di operazioni creditizie previste.
Periodo di applicazione e calcolo dei tassi soglia
Il decreto entra in vigore il 1° aprile 2023. Dal 1° aprile al 30 giugno 2023, per determinare i tassi usurari ai sensi della legge n. 108/1996, ai tassi medi dell’Allegato A si applica la maggiorazione di un quarto, cui si aggiungono 4 punti percentuali. La differenza tra il tasso soglia così determinato e il tasso medio non può superare 8 punti percentuali.
Obblighi degli intermediari e criteri di calcolo
Banche e intermediari finanziari devono affiggere la tabella dell’Allegato A in modo facilmente visibile in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico. Per verificare il rispetto dei limiti antiusura devono attenersi ai criteri di calcolo contenuti nelle «Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura» emanate dalla Banca d’Italia.
Rilevazione successiva e interessi di mora
La Banca d’Italia è incaricata di rilevare i TEGM praticati nel trimestre 1° gennaio-31 marzo 2023, con riferimento alle categorie di operazioni individuate dall’apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
I tassi medi pubblicati dal decreto non comprendono gli interessi di mora contrattualmente previsti in caso di ritardato pagamento. Sulla base dell’ultima rilevazione statistica della Banca d’Italia, condotta d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, la maggiorazione media dei tassi di mora rispetto ai tassi corrispettivi è pari a:
- 1,9 punti percentuali per i mutui ipotecari di durata superiore a cinque anni;
- 4,1 punti percentuali per le operazioni di leasing;
- 3,1 punti percentuali per gli altri prestiti nel loro complesso.
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