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Sentenza

Sentenza n. 270/2026 - Catanzaro, Sezione 2

per l'ottemperanza del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Lamezia Terme il 3 febbraio 2023, n. 73.

Giustizia amministrativa202500538

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del decreto ingiuntivo del Tribunale di Lamezia Terme del 3 febbraio 2023, n. 73

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore privato)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha chiesto l'ottemperanza al decreto ingiuntivo con il quale il Tribunale di Lamezia Terme aveva ingiunto al Comune il pagamento di € 99.190,08, oltre interessi. Il decreto non è stato opposto, è stato dichiarato definitivamente esecutivo ai sensi dell'art. 647 c.p.c. ed è stato notificato il 19 luglio 2023. A fronte della mancata prova dell'adempimento da parte del Comune, la ricorrente ha domandato l'esecuzione integrale del titolo e il rimborso delle spese di registrazione del decreto.

La decisione

Il TAR ha accolto l'azione di ottemperanza, rilevando che il decreto ingiuntivo definitivo costituisce titolo giudiziale avente efficacia di giudicato e che il Comune era obbligato ad adempiere integralmente. Poiché l'amministrazione non ha dimostrato di avere eseguito il titolo, il Tribunale ha ordinato al Comune di pagare, entro 60 giorni dalla notificazione della sentenza, le somme risultanti dal decreto, al netto di quanto eventualmente già corrisposto. La richiesta di rimborso dell'imposta di registro non è stata riconosciuta, non essendo stato provato il relativo pagamento. Per l'eventuale inerzia, è stato nominato commissario ad acta il Segretario comunale di Nocera Terinese, con facoltà di delega, il quale dovrà provvedere entro i successivi 90 giorni dalla richiesta della ricorrente. Il compenso del commissario sarà posto a carico dell'amministrazione inadempiente. Il Comune è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 2.852,00, oltre contributo unificato, spese generali, IVA e CPA.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Disciplinano l'azione di ottemperanza e consentono al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del giudicato, nominando, in caso di inerzia, un commissario ad acta.

  • art. 647 c.p.c.

    È richiamato quale fondamento della definitiva esecutività del decreto ingiuntivo non opposto.

Massime di principio

  • Il decreto ingiuntivo non opposto e dichiarato definitivamente esecutivo costituisce un titolo giudiziale avente efficacia di giudicato, la cui mancata esecuzione da parte di un'amministrazione può essere fatta valere mediante l'azione di ottemperanza.
  • Nel giudizio di ottemperanza, una volta dedotta l'inesecuzione del titolo giudiziale, spetta all'amministrazione dimostrare di avere adempiuto integralmente; in mancanza di tale prova, il ricorso può essere accolto.
  • Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare contestualmente un commissario ad acta, autorizzandolo a provvedere in caso di ulteriore inerzia.
  • Le spese sostenute dal creditore dopo l'emissione del titolo giudiziale possono essere poste a carico dell'amministrazione inadempiente solo se risultano adeguatamente provate; la richiesta di rimborso dell'imposta di registro è quindi respinta in assenza della prova del relativo pagamento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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