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Cassazione Civile, Ordinanza n. 26862/2024 del 16/10/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (banca)

La controversia

La controversia nasce da un contratto di mutuo fondiario stipulato nel 2003. In primo grado il tribunale aveva accolto la domanda dei mutuatari, dichiarando nulla la clausola sugli interessi e condannando la banca alla restituzione di euro 54.041,29, ritenendo usurario il finanziamento perché, nel calcolo del TEG ai fini della legge antiusura, era stato incluso anche il costo previsto per l’estinzione anticipata del mutuo. La corte d’appello ha però riformato la decisione, escludendo che tale costo dovesse essere considerato nel TEG e rigettando la domanda. Con il ricorso per cassazione la mutuataria ha dedotto, da un lato, vizi della motivazione della sentenza d’appello per avere applicato un principio di diritto ritenuto inconferente rispetto alla domanda proposta in primo grado; dall’altro, violazione dell’art. 644, comma 3, c.p., in combinato con l’art. 2, commi 1 e 2, l. n. 108/1996, sostenendo che la commissione dovuta alla banca per la facoltà di estinzione anticipata dovesse essere compresa nel calcolo del TEG e che, includendola, il tasso soglia vigente al momento della stipula risultasse superato.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che entrambi i motivi si ponessero in contrasto con l’orientamento consolidato secondo cui la commissione di estinzione anticipata del finanziamento non va computata ai fini della verifica dell’usura, poiché non costituisce remunerazione del denaro per il tempo di effettiva utilizzazione, ma corrispettivo per lo scioglimento anticipato del vincolo contrattuale. Ha inoltre rilevato che il primo motivo non coglieva la ratio decidendi della sentenza impugnata, la quale aveva escluso proprio tale voce dal costo rilevante ai fini usurari. Conseguentemente, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente alle spese di legittimità e agli ulteriori importi previsti dalla decisione.

Norme richiamate

  • art. 380-bis c.p.c.

    richiamato per la definizione camerale e per le statuizioni conseguenti, incluse quelle sulle spese e sulle sanzioni economiche

  • art. 360-bis, n. 1, c.p.c.

    i motivi di ricorso sono stati ritenuti inammissibili perché contrastanti con un orientamento giurisprudenziale consolidato della Corte

  • art. 644, comma 3, c.p.

    richiamato insieme alla legge antiusura come base della dedotta violazione sul calcolo del tasso effettivo globale

  • art. 2, commi 1 e 2, l. n. 108/1996

    norma invocata per il calcolo del tasso soglia e del TEG ai fini della verifica dell’usura

  • art. 96, comma 3 e comma 4, c.p.c.

    richiamato per le conseguenze economiche aggravate poste a carico della parte soccombente

  • art. 13, comma 1 quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    consente il raddoppio dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di rigetto/inammissibilità del ricorso

  • art. 1, comma 17, l. n. 228 del 2012

    norma che ha introdotto l’ulteriore importo a titolo di contributo unificato

Massime di principio

  • Ai fini della verifica del superamento del tasso soglia antiusura, non va computata la commissione o penale per estinzione anticipata del mutuo, perché non remunera l’uso del denaro per la durata del finanziamento ma il costo dello scioglimento anticipato del rapporto.
  • Un motivo di ricorso per cassazione è inammissibile quando non si confronta con la ratio decidendi della sentenza impugnata e non spiega in modo specifico perché la decisione si porrebbe in contrasto con la regola applicata.
  • La clausola di estinzione anticipata, quando strutturata come corrispettivo o penale per recesso, resta estranea ai flussi di rimborso rilevanti nel TEG ai fini dell’usura bancaria.
  • Il ricorso per cassazione è inammissibile ex art. 360-bis, n. 1, c.p.c. quando le censure si pongono contro un principio di diritto già consolidato senza offrire argomentazioni idonee a indurne il superamento.

Come è indicizzato

MaterieMutuoImpugnazioni
RamiBancario e finanziarioProcesso civile
SottomaterieInteressi usurariRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaNullità

Testo integrale

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