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Provvedimento

Deliberazione n. 368 del 14/05/2026

Provvedimento del 14 maggio 2026

Garante Privacy368

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ha ratificato il provvedimento urgente adottato il 12 maggio 2026 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito della segnalazione di una persona interessata, che temeva la diffusione senza consenso di materiale audiovisivo sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le società sono state ingiunte di adottare immediatamente misure per impedirne la diffusione su Facebook e Instagram e di conservare per dodici mesi, esclusivamente a fini probatori e con misure volte a impedire l’identificazione diretta degli interessati, l’eventuale materiale acquisito in chiaro.

Ratifica nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited delle misure urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy.

Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, il provvedimento urgente adottato il 12 maggio 2026 per impedire la possibile diffusione su Facebook e Instagram di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Fatto e procedimento

La persona interessata ha presentato al Garante una segnalazione, dichiarando di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003 e chiedendo l’intervento dell’Autorità presso le piattaforme Facebook e Instagram.

L’art. 144-bis del Codice privacy attribuisce al Garante la competenza a ricevere le segnalazioni di chiunque, inclusi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza il consenso della persona interessata. La norma prevede che il Garante decida sulla segnalazione entro quarantotto ore, ai sensi degli articoli 143 e 144 del Codice.

Provvedimento urgente del 12 maggio 2026

Dopo aver verificato la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, in via d’urgenza, la determinazione n. 236 del 12 maggio 2026.

L’intervento è stato adottato in applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante del 4 aprile 2019, n. 1, relativo alle procedure interne aventi rilevanza esterna e introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022. Tale disposizione attribuisce al dirigente del dipartimento competente il compito di adottare in via d’urgenza un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto della segnalazione, salvo successiva ratifica del Garante.

Misure imposte a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il provvedimento urgente ha disposto nei confronti delle società:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori;
  • la conservazione del materiale per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l’utilizzo di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate per garantire tale protezione.

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore delle piattaforme con nota del 12 maggio 2026.

Ratifica da parte del Garante

Acquisite le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e valutata la documentazione presente agli atti, il Garante, nella riunione del 14 maggio 2026, ha ratificato il provvedimento n. 236/2026 adottato d’urgenza dal dirigente il 12 maggio 2026.

La ratifica è stata disposta ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non indica l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, ma conferma le misure urgenti di prevenzione della diffusione e di conservazione probatoria adottate nei confronti delle piattaforme.

Punti principali

Segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy

La persona interessata ha segnalato la possibile diffusione, senza consenso, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, chiedendo l’intervento del Garante nei confronti di Facebook e Instagram.

Intervento urgente del dirigente

Il 12 maggio 2026 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, ha adottato in via d’urgenza misure nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Misure ordinate alle piattaforme

Le società sono state ingiunte di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e di conservare per dodici mesi l’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del Garante

Con il provvedimento n. 368 del 14 maggio 2026, il Garante ha ratificato il provvedimento urgente n. 236 del 12 maggio 2026, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento del Garante n. 1/2019.

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