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Legge

L.R. Lombardia 22/2017

Assestamento al bilancio 2017/2019 - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali

Normativa regionaleL.R. Lombardia 22/2017Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2017/2019 della Lombardia, ridetermina residui, fondo di cassa e disavanzo 2016, aggiorna gli allegati contabili e finanzia numerosi interventi una tantum per cultura, sport, sanità, trasporti, edilizia abitativa, ricerca, agricoltura e altri settori. Introduce anche modifiche a tributi regionali, protezione civile, urbanistica, sanità e altre leggi, con alcune misure limitate a specifici anni o eventi.

Assestamento al bilancio regionale 2017/2019 e modifiche a varie leggi regionali lombarde

Assestamento al bilancio 2017/2019 e modifiche normative della Regione Lombardia

La legge regionale assesta il bilancio 2017/2019 della Regione Lombardia, ridetermina i saldi dell’esercizio 2016 e dispone una serie di variazioni di spesa e di entrata. Accanto agli aspetti contabili, introduce interventi puntuali e temporanei in diversi settori regionali, oltre a modifiche coordinate a numerose leggi regionali vigenti.

Profili contabili e risultati della gestione 2016

Il provvedimento ridetermina i residui attivi e passivi riferiti alla chiusura dell’esercizio 2016 sulla base dei dati definitivi del rendiconto, con la quantificazione delle differenze per missioni e programmi nella tabella allegata. Il fondo di cassa iniziale dell’esercizio 2017 è fissato in 3.699.036.928,76 euro, distinto tra conto sanitario della gestione sanitaria accentrata e conto ordinario.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2016 è quantificato in -538.871.476,26 euro; le quote accantonate e vincolate sono rispettivamente pari a 404.023.592,64 euro e 687.112.503,73 euro. Dopo tali accantonamenti e vincoli, il disavanzo accertato al 31 dicembre 2016 è determinato in 1.630.007.572,63 euro, interamente imputato a debito autorizzato ma non contratto. Conseguentemente è rideterminato in pari importo l’indebitamento previsto per il 2016 nel bilancio 2017/2019.

Gli oneri di ammortamento del triennio 2017/2019 trovano copertura nelle risorse iscritte nella missione 50 “Debito pubblico”, sia per interessi sia per quota capitale.

Variazioni di bilancio e quadro finanziario generale

In relazione alla quantificazione del disavanzo 2016 sono disposte variazioni alle entrate e alle spese del bilancio 2017/2019. Sul lato entrate la dotazione del Titolo 06 “Accensione prestiti” è ridotta; sul lato spese la voce relativa al saldo finanziario negativo alla chiusura dell’esercizio precedente è incrementata, mentre è ridotta la voce del saldo finanziario negativo presunto dell’esercizio precedente.

Il provvedimento approva inoltre le tabelle di variazione di entrate e spese, i prospetti di assestamento, il prospetto del fondo pluriennale vincolato, del fondo crediti di dubbia esigibilità, dell’indebitamento, degli interventi di investimento, delle spese obbligatorie e della verifica degli equilibri di bilancio. È espressamente ribadito che, per gli effetti della legge, non discendono ulteriori variazioni rispetto ai vincoli finanziari richiamati.

Misure finanziarie e contributi per cultura, istruzione, protezione civile, economia e altri settori

La legge autorizza numerosi stanziamenti, per lo più circoscritti a specifici esercizi finanziari o a progetti determinati. Tra i principali:

  • sostegno all’“Anno della cultura” 2017-2018 con spesa per il 2018;
  • contributi straordinari per associazioni che garantiscono servizi scolastici a favore di non vedenti e dell’educazione audiofonetica, per l’anno scolastico 2017-2018;
  • incremento del Fondo Smart Living per il 2017;
  • istituzione del Fondo per passività potenziali nel bilancio 2017;
  • contributo per il patrimonio archivistico dell’Università dell’Insubria;
  • contributi per il restauro del Duomo di Milano e per il Teatro alla Scala;
  • finanziamenti a favore di ALER, del Comune di Milano e di altri enti territoriali;
  • contributi per il Parco Tecnologico Padano, per la Fondazione Fojanini e per altri interventi settoriali.

Molti interventi sono una tantum e legati al solo 2017 o a singole annualità del triennio 2017/2019; alcuni si estendono al 2018 o 2019, mentre altri prevedono ulteriori stanziamenti dal 2020 in poi mediante le leggi di bilancio annuali.

Promozione dello sport e grandi eventi

La Regione finanzia diversi grandi eventi sportivi e, in particolare, il 74° Open d’Italia a Monza con un contributo straordinario di 500.000 euro, coperto in parte con stanziamenti già esistenti e in parte con nuova autorizzazione di spesa per il 2017. Vengono inoltre integrati gli stanziamenti per altri eventi sportivi internazionali e nazionali svolti nel 2017 e nel 2018, con ripartizione puntuale degli importi indicati nella tabella allegata.

Trasporti, materiale rotabile e mobilità

Per migliorare il trasporto pubblico ferroviario, la Regione autorizza una spesa complessiva di 1.607.000.000 euro per il periodo 2017-2032 per acquisto e rinnovo di materiale rotabile ferroviario. La copertura è articolata tra risorse del 2017, 2018 e 2019, e stanziamenti successivi dal 2020 al 2032, anche mediante ricorso al debito nei limiti indicati dalla legge. È previsto inoltre che l’esposizione regionale possa essere ridotta in caso di efficientamenti, maggiori ricavi o assegnazioni statali.

Sono inoltre previste risorse per il Comune di Varedo per la risoluzione del passaggio a livello di via Umberto I e la successiva passerella pedonale.

Edilizia abitativa e ALER

Per assicurare la continuità delle funzioni in materia di servizi abitativi pubblici delle ALER in disequilibrio economico-finanziario, viene istituito un fondo dedicato al recupero e alla manutenzione delle unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici. È inoltre autorizzato un contributo straordinario per il recupero e l’adeguamento delle unità abitative di proprietà dell’ALER di Milano non utilizzate per carenze manutentive, subordinato alla presentazione di un programma d’intervento.

Finanziamento territoriale per le valli prealpine

Per il Fondo regionale territoriale per lo sviluppo delle valli prealpine è autorizzata un’ulteriore spesa di 3.000.000 euro per ciascuno degli esercizi 2018 e 2019.

Modifiche alla disciplina tributaria regionale e agevolazioni IRAP

La legge interviene sul testo unico dei tributi regionali, chiarendo che il fermo amministrativo non rientra tra le condizioni di esonero dalla tassa automobilistica e introducendo norme di coordinamento per il calcolo della tassa in caso di veicoli esteri. Prevede inoltre accordi con enti locali e amministrazioni statali per il contrasto all’evasione della tassa automobilistica e dell’imposta provinciale di trascrizione, con scambio di informazioni e utilizzo degli elenchi dei veicoli irregolari.

È introdotta un’agevolazione IRAP, in via sperimentale, per le nuove imprese insediate nei centri storici urbani dei comuni capoluogo e, per il primo semestre 2018, anche nei comuni con più di 50.000 abitanti: l’aliquota è azzerata per tre periodi d’imposta decorrenti dal 1° gennaio 2018, nel rispetto del regime de minimis. Restano previste clausole anti-elusione e la facoltà della Giunta di disciplinare l’attuazione e ridefinire i comuni beneficiari dopo il periodo sperimentale.

È anche introdotta una rateizzazione più ampia delle somme dovute a seguito di ingiunzione di pagamento inevasa, con un massimo di 30 rate se il debito è inferiore a 50.000 euro e 72 rate se pari o superiore, fermo il mancato pagamento di due rate quale causa di decadenza.

Protezione civile e volontariato

È istituita una sezione specifica dell’albo regionale del volontariato di protezione civile per il comitato di coordinamento del volontariato, ove costituito in organizzazione di volontariato. La Giunta deve disciplinare requisiti e procedure di iscrizione entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge. Per l’attuazione è autorizzata una maggiore spesa annua per il biennio 2018-2019.

Bonifica, consorzi e commissari regionali

Per i consorzi di bonifica è ridefinita la disciplina del commissariamento: l’attività dei commissari è di regola gratuita, con possibilità di indennità entro limiti prefissati in caso di particolare complessità. Il Presidente della Giunta conferisce l’incarico e ne stabilisce la durata; un decreto dirigenziale deve definire entro 60 giorni le condizioni di complessità e i criteri di durata. Le disposizioni si applicano anche alle procedure di riordino in corso.

Sanità, farmacie e organizzazione del sistema sociosanitario

In materia sanitaria vengono aggiornate varie disposizioni del testo unico regionale. Tra gli interventi principali:

  • semplificazione della disciplina sulle sedi farmaceutiche, con obbligo per i comuni di trasmettere alla Regione le delibere di istituzione o variazione entro 30 giorni dalla pubblicazione;
  • aggiornamenti sull’attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria;
  • sostituzione dei riferimenti alle ASL con ATS o ASST, secondo il nuovo assetto organizzativo;
  • proroga da 12 a 24 mesi del termine per l’attuazione di una previsione della l.r. 23/2015;
  • interventi sul trattamento economico dei segretari dei consigli di amministrazione delle Fondazioni IRCCS di diritto pubblico e sul collocamento in aspettativa dei dipendenti regionali chiamati a tali incarichi.

Urbanistica, recupero dei seminterrati e commercio

Sono apportate modifiche alla disciplina del recupero dei vani e locali seminterrati, precisando criteri di calcolo dell’altezza media, condizioni per il cambio d’uso, tutela dal radon, requisiti tecnici di aerazione e protezione delle pareti interrate, nonché scadenze procedurali aggiornate al 31 ottobre 2017.

In materia di commercio e artigianato, viene specificato che nei locali di produzione o adiacenti deve essere assicurata la vendita dei beni di produzione propria per alcune attività artigianali; è inoltre esteso il riferimento alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza al decoro urbano.

Ambiente, parchi e aree protette

La disciplina regionale sulle aree protette viene rafforzata: la Giunta può disporre la decadenza o lo scioglimento degli organi degli enti gestori dei parchi in caso di gravi irregolarità amministrative e contabili, nominando un commissario regionale. Gli organi ordinari devono essere ricostituiti entro il termine del commissariamento e comunque non oltre 24 mesi.

Per i parchi regionali è inoltre previsto che, in caso di mancato versamento della quota obbligatoria da parte di Province o Città metropolitana entro il 31 maggio, il diritto di voto sia sospeso fino al pagamento; per le morosità persistenti al 31 dicembre 2017 la Regione subentra negli obblighi e nelle assemblee trattenendo le relative risorse.

Ordinamento del personale e rapporti di lavoro

La legge interviene sul testo unico del personale regionale, estendendo alle segreterie dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, dei gruppi consiliari e della Giunta regionale la disciplina degli uffici di diretta collaborazione per durata massima, rinnovo e proroga dei contratti. Inoltre chiarisce che, ai fini di una norma del 2010, i contratti di lavoro subordinato o autonomo disciplinati dalla l.r. 20/2008 non rientrano negli incarichi richiamati.

Semplificazione normativa e procedure di revisione

Il Presidente della Regione deve presentare annualmente al Consiglio, di norma entro marzo, un progetto di legge di revisione normativa e di semplificazione, insieme alla relazione annuale sulla semplificazione. Il progetto può contenere solo interventi circoscritti, puntuali e di semplificazione amministrativa, organizzativa o procedimentale, nonché disposizioni di delegificazione o deregolamentazione. Il Consiglio lo esamina e approva secondo il proprio regolamento.

Fondo pensione territoriale regionale

La Regione favorisce lo sviluppo della previdenza complementare nel territorio lombardo e promuove la costituzione di un fondo pensione territoriale. Per questa finalità istituisce, senza nuovi o maggiori oneri, un comitato di esperti con il coinvolgimento di università, associazioni di categoria, camere di commercio, ordini professionali, enti strumentali e soggetti esperti indicati dal Consiglio regionale.

Fauna selvatica e sanzioni venatorie

La legge modifica la disciplina sanzionatoria in materia di addestramento e allenamento dei cani nelle zone di caccia e in quelle di tutela della fauna, ridefinendo importi e fattispecie sanzionate. Questa parte del testo risulta però successivamente abrogata ed è quindi oggi priva di utilità applicativa pratica.

Decorrenza e profilo attuale dell’atto

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia. Sebbene il testo contenga ancora disposizioni formalmente vigenti o coordinate, molte misure sono strettamente legate al bilancio 2017/2019, a esercizi finanziari ormai conclusi, a contributi una tantum o a eventi specifici; per questo, nel complesso, l’atto è oggi in larga parte superato e di scarsa rilevanza applicativa attuale.

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