Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 24824/2026 del 02/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (parte civile)

La controversia

Il ricorso per cassazione è stato proposto nell'interesse dell'imputato avverso la sentenza della Corte d'appello di Lecce. Dal testo emerge che la decisione impugnata aveva ritenuto la riconducibilità della condotta all'imputato, escludendo che la vicenda fosse un mero inadempimento civilistico, e aveva negato l'applicabilità dell'attenuante del danno di speciale tenuità ex art. 62, comma 1, n. 4, c.p., anche in presenza di un tentativo, in relazione al profitto che sarebbe derivato dalla consumazione. Il ricorrente ha inoltre dedotto censure sulla credibilità della persona offesa, ma la Corte le ha qualificate come doglianze di merito non sindacabili in cassazione. La parte civile ha depositato conclusioni in prossimità dell'udienza, ma tardivamente rispetto al termine di quindici giorni previsto dall'art. 611 c.p.p., sicché non sono state esaminate.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che i motivi fossero in gran parte meramente riproduttivi di quelli già dedotti in appello e già motivatamente disattesi dalla Corte territoriale, quindi privi della specificità richiesta. Ha inoltre osservato che le censure sulla credibilità della persona offesa involgevano valutazioni di fatto precluse al giudice di legittimità, salvo manifeste contraddizioni non ravvisate. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Le richieste della parte civile non sono state considerate perché depositate tardivamente ai sensi dell'art. 611 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 62, comma 1, n. 4, c.p.

    danno di speciale tenuità

    L'attenuante può applicarsi anche al delitto tentato, ma solo quando dalle modalità del fatto e da un preciso giudizio ipotetico risulti con certezza che, se il reato fosse stato consumato, il danno patrimoniale sarebbe stato di rilevanza minima; nel caso concreto tale presupposto è stato escluso.

  • art. 611 c.p.p.

    termine di quindici giorni prima dell'udienza

    Le conclusioni della parte civile depositate oltre il termine sono tardive e non possono essere prese in considerazione in sede di legittimità.

Massime di principio

  • È inammissibile il ricorso per cassazione che si limiti a riprodurre pedissequamente censure già formulate in appello e specificamente disattese dalla sentenza impugnata, perché tale impostazione non svolge una vera critica argomentata della decisione.
  • Le doglianze che mirano a contestare la credibilità della persona offesa attengono alla valutazione del fatto e non possono essere rivalutate in cassazione, salvo che la motivazione presenti manifeste contraddizioni o radicali illogicità.
  • Nei reati contro il patrimonio, l'attenuante del danno di speciale tenuità può operare anche nel tentativo, ma solo se è possibile affermare con certezza che la consumazione avrebbe prodotto un danno patrimoniale minimo.
  • Le richieste della parte civile in cassazione devono rispettare i termini per il deposito di memorie e motivi nuovi; il deposito tardivo comporta la loro irrilevanza processuale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.