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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7481/2022 del 02/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza che lo aveva dichiarato colpevole della contravvenzione prevista dall'art. 697 c.p. e lo aveva condannato a 350 euro di ammenda; mediante il ricorso contestava l'inammissibilita della richiesta di restituzione in termine per proporre istanza di oblazione presentata dal difensore privo di procura speciale e chiedeva, alternativamente, che fosse concesso un termine per munirsi della procura speciale e per adempiere agli altri oneri processuali.

La decisione

La Cassazione ha accolto il ricorso ritenendo illegittima la motivazione del Tribunale che aveva dichiarato inammissibile la domanda di restituzione in termine sulla base della mancanza della procura speciale, atteso l'indirizzo delle Sezioni Unite (sent. n. 47923/2009) che consente al difensore di proporre istanza di oblazione anche senza procura speciale. Tuttavia la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si era estinto per prescrizione (termine massimo quinquennale maturato il 21/01/2019), determinando la declaratoria di improcedibilita ai sensi dell'art. 129 c.p.p.; perciò non e stato disposto alcun rinvio al giudice di merito.

Norme richiamate

  • art. 697 cod. pen.

    Norma della contravvenzione in ordine alla quale e stata emessa la condanna; la riqualificazione del fatto da delitto a contravvenzione ha reso rilevante la possibilita di istituire l'oblazione

  • art. 2 legge 2 ottobre 1967, n. 895

    Richiamata come norma relativa al delitto originariamente contestato; contestazione iniziale comprendeva anche questo reato

  • art. 141, comma 4-bis, disposizioni attuative cod. proc. pen.

    Prevede la possibilita di oblazione per la contravvenzione riqualificata e disciplina la procedura per la relativa istanza; il Tribunale aveva ritenuto che la presentazione fosse soggetta a procura speciale

  • art. 99, comma 1, cod. proc. pen.

    Interpretazione applicata dalle Sezioni Unite e richiamata dalla Corte: autorizza la proposizione di istanze processuali da parte del difensore anche in assenza di procura speciale, rendendo legittima la domanda di oblazione presentata da difensore privo di procura speciale

  • Sentenza Sezioni Unite n. 47923 del 29/10/2009 (D'Agostino)

    Giurisprudenza di legittimita che ha stabilito la legittimita della proposizione della domanda di oblazione da parte del difensore senza procura speciale; orientamento vincolante cui la Corte si e attenuta

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Norma che dispone la declaratoria di improcedibilita quando il reato si e estinto per prescrizione; utilizzata dalla Corte per annullare senza rinvio essendosi verificata la estinzione del reato

  • D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, art. 23, comma 8

    Predisposizione della trattazione scritta richieste nel procedimento; menzionato in relazione alla modalita processuale seguita

  • Sez. 5, n. 2517 del 14/09/2016 (Greco)

    Giurisprudenza richiamata a sostegno del principio per cui, se e intervenuta la prescrizione, non e possibile disporre il rinvio al giudice di merito e deve seguire la declaratoria di improcedibilita

Massime di principio

  • La presentazione di istanze come l'oblazione da parte del difensore non sempre richiede procura speciale: secondo consolidata giurisprudenza di legittimita (Sezioni Unite 47923/2009) il difensore puo proporle anche senza procura speciale ai sensi dell'art. 99 c.p.p.
  • Se il giudice di merito dichiara l'inammissibilita di una domanda per carenza di procura speciale in contrasto con l'orientamento delle Sezioni Unite, la decisione e viziata e puo essere annullata dalla Cassazione.
  • Quando nel corso del giudizio si verifica l'estinzione del reato per prescrizione, la Corte di legittimita annulla senza rinvio per declaratoria di improcedibilita ai sensi dell'art. 129 c.p.p.; in tale ipotesi non si puo rinviare la causa al giudice di merito perche la prescrizione impedisce ulteriori valutazioni
  • Prima di disporre eventuali rimborsi in termini o concedere spatium deliberandi per regolarizzare procure o adempimenti, occorre verificare il calendario prescrizionale: se il termine prescrizionale si estingue prima che siano compiute le misure richieste, la richiesta di rinvio puo risultare inidonea
  • In situazioni analoghe alla riqualificazione del fatto da delitto a contravvenzione, la parte e il difensore devono comunque considerare l'orientamento della giurisprudenza di legittimita e, se necessario, far valere tale orientamento per evitare decisioni basate su dottrina superata

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