Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 10926/2026 - Roma, Sezione 4Q

per l'annullamento per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del Decreto direttoriale del Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (di seguito“Masaf”) n. 633056 del 15/11/2023 e relativi allegati, in particolare l'allegata graduatoria definitiva parte integrante di esso, pubblicato in data 12/01/2024 , con cui è stata approvata la predetta graduatoria definitiva consolidata del V Bando dei Programmi e dei progetti presentati nell'ambito dell'Avviso Pubblico Mipaaf prot. n. 0182458 del 22.04.2022 (così come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21.07.2022), nella parte in cui è stata collocato il programma “Gis - Grani Italiani Sostenibili” alla posizione n. 220 con punteggio di 81,38 (cit. doc. 3) e, in ogni caso, in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente; - del Verbale Riesame n. 2 del 19/10/2023 (prot. 584063 del 20/10/2023) e relative schede di valutazione della “Commissione dei Contratti di Filiera V° Bando” nominata con D.M. n. 621652 del 05/12/2022 recante la graduatoria definitiva dei Programmi e dei progetti presentati nell'ambito dell'Avviso Mipaaf prot. n. 0182458 del 22/04/2022, (così come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022), nella parte in cui non ha accolto l'istanza di riesame presentata dalla Ricorrente e collocato il programma “Gis - Grani Italiani Sostenibili” alla posizione n. 220 con punteggio di 81,38 nonché, e in ogni caso, in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente; - del Decreto direttoriale del Masaf n. 342515 del 30/06/2023 e relativi allegati, in particolare l'allegata graduatoria provvisoria parte integrante di esso , pubblicato in pari data , con cui è stata approvata la detta graduatoria provvisoria del V Bando dei Programmi e dei progetti presentati nell'ambito dell'Avviso Pubblico del Mipaaf prot. n. 0182458 del 22.04.2022 (così come modificato dall'Avviso Mipaaf del 21.07.2022 prot. 0324752 del 21.07.2022) nella parte in cui si è collocato il programma “Gis - Grani Italiani Sostenibili” alla posizione n. 216 con un punteggio di 81,38 e, in ogni caso, in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente; - del verbale unico della Commissione dei Contratti di Filiera V Bando nominata con Decreto Mipaaf n. 621652 del 05/12/2022 di data 28/06/2023 (prot. n. 340824 del 30/06/2023) recante la graduatoria provvisoria dei programmi a valere sull' Avviso del Mipaaf a firma del D.G. (prot. n. 0182458 del 22.04.2022), così come modificato dall'Avviso Mipaaf del 21.07.2022 (prot. 0324752 del 21.07.2022) - nonché della relativa nota di trasmissione, a firma del Presidente, avente ad oggetto: “Trasmissione verbale unico della Commissione di valutazione nominata con DM n.621652 del 05/12/2022 – Graduatoria provvisoria finale) , nella parte in cui hanno collocato il programma “Gis - Grani Italiani Sostenibili” al posto n. 216 con un punteggio di 81,38 e, in ogni caso, in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente; - delle schede di valutazione del programma e dei progetti relativi alla Filiera della Ricorrente, trasmesse con detto verbale della Commissione prot. n. 340824 del 30/06/2023, nella parte relativa alla valutazione e connessa attribuzione di punteggio degli ambiti 1 e 3 del programma “Gis - Grani Italiani Sostenibili”; in ogni caso, in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente; - dell'Avviso Mipaaf prot. n. 0182458 del 22.04.2022 (come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. n. 0324752 del 21.07.2022) e relativi allegati, recante “le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al DM. n. 0673777 del 22 dicembre 2021” (cit doc. 5), in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente; - del Decreto Mipaaf del Ministro pro-tempore prot. n. 0673777 del 22/12/2021 e relativo Allegato A, in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della Ricorrente ; altresì, per quanto occorrer possa e sempre in quanto e ove lesivi della posizione giuridica della ricorrente: - della Circolare direttoriale Masaf sottoscritta il 27.09.2023 (prot. n. 0525180 del 27.09.2023) avente ad oggetto “Circolare esplicativa delle modalità di presentazione della proposta definitiva di Contratto di Filiera di cui all'art. 10 dell'Avviso n. 182458 del 22/04/2022, modificato con Avviso n. 324752 del 21/07/2022” ; - del Decreto direttoriale Masaf prot. n. 0621652 del 05.12.2022 di nomina dei membri della Commissione di valutazione; - della Circolare direttoriale Masaf del 07/02/2024, prot. n. 0060482 del 07/02/2024, avente ad oggetto “modalità di invio della proposta definitiva di Contratto di Filiera a valere sui fondi del PNC, di cui all'art. 10 dell'Avviso n. 182458 del 22/04/2022, modificato con Avviso n. 324752 del 21/07/2022, e relativi modelli da allegare” ; - dell'Avviso direttoriale Masaf prot. n. 0070124 del 13.02.2024 avente ad oggetto “Proroga del termine per la presentazione dei progetti definitivi di cui all'Avviso n. 182458 del 22.04.2022 e s.m., recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al DM n. 673777 del 22.12.2021”; - di ogni richiesta che, sino all'esito del presente procedimento, il Masaf risultasse aver già inoltrato ai soggetti collocati utilmente in graduatoria (ai fini dell'invio della proposta definitiva del contratto di filiera ex art. 1 co. 2 del Decreto Masaf n. 633056 del 15/11/2023) nonché dei contratti che risultassero da essi sottoscritti con la p.a. e, comunque, di ogni altro atto istruttorio o provvedimento successivo; - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, preparatorio, connesso e consequenziale, comunque denominato ed ancorché incognito. In linea gradata: - dell'intera procedura selettiva e competitiva indetta con l'Avviso Pubblico del Mipaaf prot. n. 0182458 del 22.04.2022 (come modificato dall'Avviso Mipaaf a firma del D.G. del 21.07.2022, prot. 0324752 del 21.07.2022) recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al Decreto Mipaaaf n. 0673777 del 22 dicembre 202 (e relativo Allegato A) nonché ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, preparatorio, connesso e consequenziale, comunque denominato ed ancorché incognito. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da PIVETTI SPA il 24\12\2024 : annullamento del Decreto Direttoriale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste - Dipartimento della sovranità alimentare e dell’Ippica - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare - Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura – PQA V – Prot. 0569071 del 28/10/2024 e relativi Allegati I e II – pubblicati il 28/10/2024 e contestualmente notificati via pec a tutti i Soggetti Proponenti recante modalità di presentazione delle dichiarazioni di interesse per l'ammissione al finanziamento dei Programmi (Contratti di filiera) relativi alle linee "Agroalimentare" e "Pesca" di cui ai decreti direttoriali n. 399082 del 28 luglio 2023, n. 633056 del 15 novembre 2023 e n. 559310 del 23 ottobre 2024 . - del Decreto direttoriale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 0264374 del 12/06/2024, pubblicato in G.U. Serie Generale n.258 del 04-11-2024 recante indicazioni per l'attuazione della misura M2C1 - Investimento 3.4 - Fondo rotativo contratti di filiera (FCF) per il sostegno dei contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - della comunicazione Ismea ex art. 5 del Decreto Direttoriale n. 569071 del 28 /10/2024 pubblicata il 06.12.2024 sul sito web Ismea (https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13187) - con la quale annuncia che , tenuto conto delle Dichiarazioni di Interesse per l'adesione al finanziamento M2C1-I3.4 presentate nei termini di cui all'art. 3 dello stesso Decreto, ISMEA trasmetterà ai Soggetti proponenti richiesta di presentazione della Proposta definitiva; - delle Istruzioni Operative relative alla Misura 2 Componente 1 – Investimento 3.4 Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF) per il sostegno dei contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo in attuazione del PNRR , dell’ ALLEGATO 1_Modello per la presentazione della Proposta definitiva e degli Allegati Istruzioni operative - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, preparatorio, connesso e consequenziale, comunque denominato ed ancorché incognito.

Giustizia amministrativa202401966

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Graduatorie provvisoria e definitiva e atti di valutazione del programma “GIS - Grani Italiani Sostenibili” nell’ambito del V Bando dei contratti di filiera, nonché successivi atti di scorrimento e finanziamento PNRR

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente, aderente e capofila/mandataria di un’ATS costituita per accedere alle agevolazioni previste dal V Bando dei contratti di filiera, ha impugnato la graduatoria provvisoria e quella definitiva, nelle quali il proprio programma era stato collocato rispettivamente alle posizioni 216 e 220 con il punteggio di 81,38. Ha dedotto, in primo luogo, l’erroneità del punteggio attribuito, con riferimento agli ambiti 1 e 3 della valutazione, nonché il mancato accoglimento dell’istanza di riesame. Ha inoltre censurato, sotto profili di ordine generale, la legittimità della procedura valutativa, del bando, dei criteri applicati, degli atti della commissione e dei successivi atti amministrativi. Con motivi aggiunti ha esteso l’impugnazione agli atti relativi allo scorrimento della graduatoria e all’utilizzo delle risorse aggiuntive del Fondo rotativo contratti di filiera, istituito nell’ambito del PNRR, nonché alle modalità di presentazione delle dichiarazioni di interesse e delle proposte definitive. L’amministrazione e i controinteressati hanno eccepito l’inammissibilità e l’infondatezza delle domande, anche in ragione dei limiti del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni discrezionali. Nel corso del giudizio il TAR ha disposto il riesame istruttorio del progetto; successivamente, nell’ambito della procedura di rifinanziamento, è stato sottoscritto il contratto di filiera ed è stato riconosciuto il beneficio economico richiesto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. Ha ritenuto che la sottoscrizione del contratto di filiera e il correlato riconoscimento del beneficio economico avessero integralmente soddisfatto, in via extragiudiziale e per effetto dell’attività dell’amministrazione, la pretesa sostanziale azionata dalla ricorrente. Poiché la ricorrente non avrebbe potuto conseguire un’ulteriore utilità concreta dall’eventuale annullamento degli atti impugnati, è venuto meno l’interesse alla prosecuzione del giudizio. Il giudice non ha quindi deciso nel merito i motivi relativi al punteggio, alla valutazione del progetto, alla procedura selettiva e agli atti di scorrimento. Le spese di lite sono state compensate in ragione della complessità delle questioni e del comportamento processuale delle parti.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Ai fini della pronuncia di merito contemplata all'art. 34, comma 5, c.p.a., e, conseguentemente, della declaratoria di cessazione della materia del contendere, costituiscono presupposti necessari il pieno soddisfacimento, per fatto dell'Amministrazione ed in via extragiudiziale, della pretesa originaria e successivamente azionata con la domanda giudiziale, della quale viene riconosciuta la fondatezza, e il correlato conseguimento dell’utilità – dipendente dall’azione della P.A. - cui aspira il ricorrente, in modo tale da rendere inutile la prosecuzione del processo stante l'oggettivo venir meno della lite

    La cessazione della materia del contendere presuppone il pieno soddisfacimento della pretesa sostanziale azionata, determinato dall’attività dell’amministrazione, e il conseguimento dell’utilità richiesta, tale da rendere priva di utilità concreta la prosecuzione del processo.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione soddisfa integralmente la pretesa sostanziale azionata dal ricorrente e quest’ultimo consegue l’utilità concreta cui aspirava, rendendo inutile l’eventuale annullamento dell’atto impugnato.
  • Nelle controversie relative a graduatorie per l’accesso a finanziamenti pubblici, la sottoscrizione del contratto di finanziamento o di filiera e il riconoscimento del beneficio economico possono integrare il pieno soddisfacimento della pretesa, se non residua alcuna utilità concreta ulteriore derivante dalla decisione di merito sugli atti originariamente impugnati.
  • Quando viene dichiarata la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto soddisfacimento della pretesa, il giudice non è tenuto a esaminare nel merito le censure rivolte alla graduatoria, ai criteri valutativi e agli atti procedimentali, purché l’utilità perseguita sia stata integralmente conseguita.

Come è indicizzato

MaterieBandi di finanziamento e graduatorieRito appalti e sorte del contrattoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.