Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 21/10/2019 n. 1274 - Comm. Trib. Prov. Torino

TOSAP - Beni demaniali o del patrimonio - Cavalcavia autostradale - Occupazione dello spazio sovrastante - Soggetto passivo è il titolare del provvedimento di autorizzazione e/o di concessione o l'occupante di fatto

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa TOSAP è stata ritenuta fondata. La società autostradale, realizzando e utilizzando il viadotto sopraelevato senza una distinta concessione o autorizzazione rilevante ai fini dell’art. 39 del D.Lgs. 507/1993, è considerata occupante di fatto dello spazio pubblico e, pertanto, soggetto passivo della tassa. È irrilevante che il bene appartenga al demanio o che debba essere restituito allo Stato alla scadenza della concessione.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l’assoggettamento alla TOSAP dell’occupazione dello spazio sovrastante un’area demaniale mediante un viadotto autostradale. La società concessionaria sosteneva, in sostanza, che il viadotto fosse di proprietà del demanio e che, al termine della concessione, sarebbe ritornato allo Stato, con conseguente insussistenza dell’obbligo tributario. La disciplina, tuttavia, considera rilevante non la proprietà del bene, ma la sottrazione o limitazione dell’uso collettivo dello spazio pubblico. In assenza di uno specifico provvedimento di concessione o autorizzazione, il soggetto passivo è individuato nell’occupante di fatto, cioè nella società che utilizza e gestisce il viadotto.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 507/1993, art. 38

    La TOSAP si applica alle occupazioni di qualsiasi natura effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e comunque sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province.

    La tassa colpisce anche le occupazioni prive di titolo e comprende sia l’occupazione del suolo sia quella dello spazio sovrastante o sottostante, quando tale occupazione limita l’uso collettivo del bene pubblico.

  • D.Lgs. 507/1993, art. 39

    Sono soggetti passivi della tassa coloro che occupano o detengono il suolo pubblico.

    Il soggetto passivo è individuato in chi occupa concretamente lo spazio pubblico. Se manca una concessione o autorizzazione, assume rilievo l’occupante di fatto.

  • Legge 448/1998, art. 31, comma 14

    La disposizione ha reintrodotto la TOSAP, lasciando agli enti locali la facoltà di istituirla.

  • D.Lgs. 566/1993

    È richiamato quale fonte della disciplina TOSAP applicabile alla fattispecie.

Massime di principio

  • Ai fini della TOSAP conta principalmente l’occupazione o limitazione dell’uso collettivo del bene pubblico, non la proprietà formale del bene.
  • Anche un’occupazione priva di concessione o autorizzazione può essere tassata: in tal caso il soggetto passivo è normalmente l’occupante di fatto.
  • Il concessionario di un’opera pubblica può essere assoggettato alla TOSAP se utilizza stabilmente lo spazio pubblico, anche quando l’opera appartiene al demanio e dovrà essere restituita allo Stato.
  • La presenza di una concessione generale per la gestione dell’infrastruttura non esclude automaticamente la TOSAP: occorre verificare se essa costituisca anche il titolo specifico di occupazione richiesto dalla disciplina tributaria.
  • Per valutare casi analoghi bisogna verificare l’esistenza di un’occupazione materiale dello spazio pubblico, il soggetto che ne trae disponibilità o utilità, l’eventuale titolo autorizzativo e il regolamento dell’ente locale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.