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Ordinanza

Ordinanza n. 1850/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601165

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto dello Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Catanzaro della domanda di nulla osta al lavoro dell’11 agosto 2026, preceduto da preavviso di rigetto

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ha impugnato il rigetto della domanda di nulla osta al lavoro e il preavviso comunicato il 29 luglio 2026, chiedendo anche il risarcimento dei danni subiti e subendi. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare, il Tribunale ha rilevato che le questioni discusse dalle parti richiedono un approfondimento istruttorio e ha disposto l’acquisizione della domanda di nulla osta con gli allegati e della richiesta di verifica dell’indisponibilità di lavoratori presenti sul territorio nazionale, inviata al centro per l’impiego.

La decisione

Il Tribunale non ha deciso la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha disposto che la ricorrente depositi entro quindici giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza la copia della domanda di nulla osta e della documentazione allegata, nonché la copia della richiesta al centro per l’impiego di verifica dell’indisponibilità di lavoratori sul territorio nazionale ai sensi dell’art. 22 T.U.I. Ha fissato la successiva camera di consiglio per l’esame dell’istanza cautelare al 4 novembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    la copia della richiesta di verifica di indisponibilità di lavoratori presenti sul territorio nazionale inviata al centro per l’impiego ex art. 22 T.U.I.

    La disposizione è richiamata quale riferimento della richiesta di verifica dell’indisponibilità di lavoratori che la ricorrente deve produrre; l’ordinanza non ne fornisce un’ulteriore interpretazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, quando le questioni discusse in sede cautelare richiedono ulteriori elementi documentali per la decisione, il giudice può attivare i propri poteri istruttori secondo il principio dispositivo con metodo acquisitivo e fissare una successiva camera di consiglio dopo l’acquisizione.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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