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Legge

L.R. FVG 33/2017

Norme per la promozione del diritto al gioco e all'attività ludico-motoria-ricreativa.

Normativa regionaleL.R. FVG 33/2017Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Friuli Venezia Giulia promuove il diritto al gioco e alle attività ludico-motorie per tutti, finanzia iniziative di Comuni e Unioni territoriali tramite bando regionale, istituisce un Tavolo ludico regionale e riconosce il 28 maggio come Giornata Mondiale del Gioco. La disciplina decorre dall’1 gennaio 2018 e i contributi sono finanziati per il 2018-2019.

Promozione del diritto al gioco e all'attività ludico-motoria-ricreativa

Promozione del diritto al gioco e dell’attività ludico-motoria-ricreativa

La legge della Regione Friuli Venezia Giulia riconosce il valore della cultura ludica e disciplina interventi regionali di sostegno al gioco e alle attività ludico-motorie e ricreative. L’obiettivo è favorire formazione, integrazione sociale, relazioni tra le persone, stili di vita più sani e tutela della salute.

Finalità e definizioni

La disciplina assume come riferimento il gioco inteso come attività libera e spontanea, regolata e circoscritta nel tempo e nello spazio, finalizzata allo sviluppo delle potenzialità affettive, relazionali e intellettive. L’attività ludico-motoria-ricreativa è orientata a garantire il diritto al gioco e al movimento a cittadini di tutte le età, con diverse abilità e appartenenti a varie categorie sociali.

Interventi finanziabili e bando regionale

La Regione può finanziare interventi e iniziative che promuovano il diritto al gioco e all’attività ludico-motoria-ricreativa. La concessione avviene tramite bando regionale approvato dalla Giunta, sulla base delle risorse disponibili a bilancio.

Nel bando sono individuati:

  • la tipologia degli interventi ammessi, in relazione alle priorità e agli eventuali criteri di preferenza proposti dal Tavolo ludico regionale;
  • le spese ammissibili;
  • le modalità e i termini per la concessione dei contributi.

I contributi coprono le spese organizzative direttamente imputabili agli interventi e alle iniziative nel territorio di riferimento.

Soggetti beneficiari e modalità di presentazione

Possono presentare domanda:

  • i Comuni, singoli o associati;
  • le Unioni territoriali intercomunali previste dalla normativa regionale sul riordino del sistema Regione-autonomie locali.

Le attività e iniziative possono essere attuate in convenzione o collaborazione con altri soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro e con istituzioni scolastiche aventi sede nel territorio regionale.

Ogni Comune può presentare una sola domanda, da solo o insieme ad altri Comuni; ciascuna Unione territoriale intercomunale presenta un’unica domanda per tutti i Comuni aderenti.

Limiti dei contributi e criteri di riparto

Il contributo regionale può coprire integralmente le spese ammissibili, ma entro tetti massimi legati alla popolazione del soggetto proponente, calcolata al 31 dicembre del penultimo anno precedente la domanda:

  • fino a 20.000 abitanti: 3.000 euro;
  • da 20.001 a 50.000 abitanti: 7.000 euro;
  • da 50.001 a 80.000 abitanti: 15.000 euro;
  • da 80.001 a 150.000 abitanti: 20.000 euro;
  • oltre 150.000 abitanti: 30.000 euro.

Se le risorse di bilancio non sono sufficienti a soddisfare tutte le domande, i contributi sono ridotti proporzionalmente.

Tavolo ludico regionale

Presso la Direzione regionale competente è istituito il Tavolo ludico regionale. Il Tavolo:

  • propone alla Giunta le priorità e gli eventuali criteri di preferenza da inserire nel bando;
  • redige ogni anno una relazione sull’attuazione della legge e sugli interventi previsti dal bando.

È composto da:

  • quattro rappresentanti degli enti locali indicati dal Consiglio delle autonomie locali;
  • un esperto indicato dall’Università degli Studi di Udine;
  • un esperto indicato dall’Università degli Studi di Trieste;
  • l’Assessore regionale competente o un suo delegato.

Il Tavolo è costituito con decreto del Direttore centrale competente, dura per l’intera legislatura e comunque fino alla nomina del nuovo Tavolo. I componenti operano a titolo gratuito, con solo rimborso spese secondo le regole previste per i dipendenti regionali. Si riunisce almeno una volta all’anno su convocazione dell’Assessore competente.

Giornata Mondiale del Gioco

La Regione riconosce e celebra il 28 maggio come Giornata Mondiale del Gioco, promossa dall’ITLA (International Toy Library Association).

Clausola valutativa e monitoraggio

La Giunta regionale deve riferire periodicamente al Consiglio regionale sulle modalità di attuazione della legge e sui risultati conseguiti in termini di formazione, relazioni sociali, stile di vita e salute.

La relazione è presentata con cadenza triennale e contiene, in particolare:

  • un quadro della diffusione della cultura ludica e delle politiche regionali di promozione del gioco;
  • la descrizione degli interventi realizzati con il coordinamento degli enti locali e delle associazioni ludiche, compresa l’organizzazione della Giornata Mondiale del Gioco;
  • la tipologia delle iniziative, il numero degli interventi finanziati e l’ammontare dei contributi erogati.

In prima applicazione, trascorso un anno dall’entrata in vigore, la Giunta presenta una relazione sullo stato delle iniziative avviate e sulle eventuali criticità. Le relazioni e gli atti consiliari conclusivi sono pubblicati anche sul sito del Consiglio regionale.

Copertura finanziaria

Per l’attuazione dell’articolo sui contributi è autorizzata una spesa complessiva di 480.000 euro, suddivisa in 240.000 euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019. La copertura è prevista sul bilancio 2017-2019 e gli oneri sono compensati mediante storno di pari importo da risorse della Missione 5 relativa a cultura e attività culturali.

Decorrenza

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2018.

Testo integrale

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