Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 02/12/2015 n. 24494 - Corte di Cassazione

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE - Regolarizzazione delle scritture contabili - Art. 14, comma 5, della legge n. 289 del 2002 - Presupposti - Pagamento dell'imposta sostitutiva del 6 per cento - Ambito applicativo - Eliminazione delle passività inesistenti - Inclusione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la tassazione, ai fini IRPEG e IRAP per il 2002, di sopravvenienze attive derivanti dall'eliminazione di debiti per fatture da ricevere, relativi agli anni 1992-2000, ritenuti insussistenti. La società aveva aderito al condono tombale previsto dall'art. 9 della legge n. 289 del 2002 e aveva regolarizzato le scritture contabili ai sensi dell'art. 14, comma 5, sostenendo che l'eliminazione delle passività inesistenti non fosse soggetta all'imposta sostitutiva del 6 per cento. L'Agenzia delle Entrate ha contestato tale interpretazione, sostenendo che il beneficio fiscale della regolarizzazione fosse subordinato al pagamento dell'imposta sostitutiva.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso principale dell'Agenzia delle Entrate, ritenendo che la regolarizzazione contabile potesse riguardare sia i periodi coperti dal condono sia quelli antecedenti, ma che, per produrre gli effetti fiscali previsti dalla legge, fosse comunque necessario il pagamento dell'imposta sostitutiva del 6 per cento. Tale obbligo vale anche quando la regolarizzazione consiste nell'eliminazione di passività inesistenti, poiché essa determina contabilmente una sopravvenienza attiva e un maggiore valore potenzialmente rilevante ai fini fiscali. La sentenza della CTR è stata cassata con rinvio alla CTR della Lombardia, in diversa composizione, per un nuovo esame della ripresa fiscale e delle spese. Il ricorso incidentale della società, relativo alla lite temeraria, è stato dichiarato assorbito.

Norme richiamate

  • Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 9

    Definizione automatica per gli anni pregressi, cosiddetto condono tombale

    L'adesione al condono tombale consente la successiva regolarizzazione delle scritture contabili secondo l'art. 14, comma 5, sulla base di parametri forfetari.

  • Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 14, commi 3 e 5

    Sui valori o maggiori valori dei beni iscritti è dovuta ... un'imposta sostitutiva del 6 per cento

    La regolarizzazione delle scritture contabili può comprendere l'eliminazione di attività o passività fittizie, inesistenti o sovrastimate, anche relative a periodi antecedenti a quelli coperti dal condono. Tuttavia, gli effetti fiscali della regolarizzazione sono subordinati al pagamento dell'imposta sostitutiva del 6 per cento, anche nel caso di eliminazione di passività inesistenti.

  • D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, artt. 55 e 75

    Le sopravvenienze attive derivanti dall'eliminazione di passività precedentemente contabilizzate possono costituire componenti positive del reddito d'impresa soggette a tassazione, salvo l'applicazione di una specifica disciplina agevolativa.

  • Art. 2423 e seguenti del codice civile

    La regolarizzazione deve rispettare i principi civilistici di chiarezza, verità e correttezza nella redazione del bilancio.

  • Art. 96 del codice di procedura civile

    La richiesta di condanna per lite temeraria proposta dalla società non è stata esaminata nel merito, perché il relativo ricorso incidentale è stato dichiarato assorbito.

Massime di principio

  • Quando una disciplina di condono consente la regolarizzazione delle scritture contabili, l'eliminazione di passività inesistenti può rientrare nell'ambito della regolarizzazione anche se riguarda periodi anteriori a quelli coperti dal condono.
  • L'eliminazione contabile di una passività inesistente è trattata, ai fini fiscali, come una sopravvenienza attiva o comunque come un maggiore valore potenzialmente incidente sul reddito.
  • I benefici fiscali della regolarizzazione non si producono automaticamente: occorre rispettare tutte le condizioni previste dalla legge, incluso il pagamento dell'imposta sostitutiva eventualmente stabilita.
  • Non è sufficiente sostenere che la norma menzioni espressamente l'iscrizione di attività omesse per escludere l'imposta sostitutiva nei casi di eliminazione di passività inesistenti; rilevano anche la funzione economica della regolarizzazione e la parità degli effetti fiscali.
  • In situazioni analoghe, è necessario verificare il periodo cui si riferiscono le poste contabili, la corretta applicazione della procedura di condono, il rispetto degli adempimenti formali e il pagamento tempestivo dell'imposta sostitutiva.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.