Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2723/2026 - Palermo, Sezione 5

Giustizia amministrativa202601866

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione n. 32 del 12 giugno 2026 del Direttore reggente dell’Ente Parco delle Madonie, relativa allo screening per un impianto wireless

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (privati interessati)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto la declaratoria di nullità o, in subordine, l’annullamento della determinazione n. 32 del 12 giugno 2026. Il testo non riporta l’articolazione completa dei motivi di ricorso; ai soli fini della soccombenza virtuale il TAR ha rilevato profili di fondatezza procedimentale, per la mancata integrale pubblicazione della documentazione richiesta dai punti 7 e 9 dell’Allegato 1 al D.A. n. 318/Gab del 27 ottobre 2025, con compromissione della partecipazione del pubblico allo screening, e profili sostanziali, per carenze istruttorie nella valutazione di incidenza: non risultavano adeguatamente esaminati gli habitat e le specie interessati, gli effetti cumulativi, le trasformazioni concretamente prodotte dall’opera e la configurazione tecnica dell’impianto.

La decisione

Nelle more del giudizio, con determinazione n. 47 del 25 settembre 2026, l’Ente Parco ha revocato in autotutela l’atto impugnato e ha sospeso ogni attività di realizzazione e/o esercizio dell’impianto fino alla definizione di un nuovo procedimento di valutazione di incidenza conforme alla disciplina vigente. Il TAR ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo integralmente soddisfatto l’interesse sostanziale dei ricorrenti e venuta meno la possibilità che l’atto impugnato producesse ulteriori effetti. Senza decidere definitivamente la fondatezza del ricorso, ha valutato i suoi significativi profili di fondatezza ai soli fini delle spese e, applicando la soccombenza virtuale, ha condannato l’Ente Parco delle Madonie a pagare complessivamente euro 2.000,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato ove versato e nei limiti dovuti.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Il provvedimento sopravvenuto determina, pertanto, la piena soddisfazione dell’interesse sostanziale azionato dai ricorrenti, essendo stato integralmente rimosso l’atto impugnato e venuta meno la possibilità che esso produca ulteriori effetti. Ricorrono, conseguentemente, i presupposti per dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.

    La cessazione della materia del contendere ricorre quando, durante il giudizio, l’amministrazione rimuove integralmente l’atto impugnato e il provvedimento sopravvenuto soddisfa pienamente l’interesse sostanziale azionato, facendo venir meno la possibilità di ulteriori effetti dell’atto.

  • art. 6, paragrafo 3, direttiva 92/43/CEE

    Sotto il profilo sostanziale, la valutazione non appariva sorretta dall’istruttoria richiesta dall’art. 6, paragrafo 3, della direttiva 92/43/CEE e dall’art. 5 del d.P.R. n. 357 del 1997, letti alla luce del principio di precauzione, non risultando adeguatamente esaminati gli habitat e le specie interessati, gli effetti cumulativi, le trasformazioni concretamente prodotte dall’opera e la configurazione tecnica dell’impianto oggetto del giudizio favorevole.

    La valutazione di incidenza deve essere supportata da un’istruttoria adeguata e, secondo la delibazione svolta ai fini delle spese, deve considerare gli habitat e le specie interessati, gli effetti cumulativi, le trasformazioni concretamente prodotte dall’opera e la configurazione tecnica dell’impianto.

  • art. 5 d.P.R. 357/1997

    Sotto il profilo sostanziale, la valutazione non appariva sorretta dall’istruttoria richiesta dall’art. 6, paragrafo 3, della direttiva 92/43/CEE e dall’art. 5 del d.P.R. n. 357 del 1997, letti alla luce del principio di precauzione, non risultando adeguatamente esaminati gli habitat e le specie interessati, gli effetti cumulativi, le trasformazioni concretamente prodotte dall’opera e la configurazione tecnica dell’impianto oggetto del giudizio favorevole.

    La valutazione di incidenza richiede un’istruttoria adeguata, da svolgere secondo il principio di precauzione e comprensiva dell’esame degli habitat, delle specie, degli effetti cumulativi e delle caratteristiche concrete dell’opera.

  • art. 1, punti 7 e 9, Allegato 1, D.A. n. 318/Gab del 27 ottobre 2025

    Sotto il primo profilo, non risultava integralmente assicurata la pubblicazione della documentazione rilevante prescritta dai punti 7 e 9 dell’Allegato 1 al D.A. n. 318/Gab del 27 ottobre 2025, con conseguente compromissione della partecipazione del pubblico al procedimento di screening.

    La pubblicazione integrale della documentazione rilevante prescritta dalle disposizioni indicate è necessaria a garantire la partecipazione del pubblico al procedimento di screening.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere è pronunciabile quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione revoca integralmente l’atto impugnato e il nuovo provvedimento soddisfa l’interesse sostanziale del ricorrente, eliminando la possibilità di ulteriori effetti dell’atto.
  • Ai fini della soccombenza virtuale, la legittimità di una valutazione di incidenza può essere scrutinata limitatamente alla regolazione delle spese: l’istruttoria deve esaminare adeguatamente habitat e specie interessati, effetti cumulativi, trasformazioni concretamente prodotte dall’opera e configurazione tecnica dell’impianto, alla luce del principio di precauzione.
  • La partecipazione del pubblico allo screening presuppone l’integrale pubblicazione della documentazione rilevante prescritta dalla disciplina applicabile.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interessePrincipi di precauzione e prevenzioneDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.