Cassazione Penale, Sentenza n. 32506/2022 del 05/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Roma che ha confermato il sequestro preventivo a fini di confisca disposto dal G.I.P. di Velletri nei confronti della società "Gruppo SD s.r.l." e degli indagati per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti (art. 2 d.lgs. n. 74/2000). La ricorrente ha dedotto, con due motivi principali: 1) motivazione apparente sul fumus commissi delicti, percheé il Tribunale non ha dato adeguata risposta alla consulenza tecnica difensiva (depositata in ottobre 2020) che documentava l'effettività delle prestazioni e l'autonomia delle cooperative emittenti le fatture; il provvedimento richiama in modo generico due informative della polizia giudiziaria e non specifica quali parti di esse siano ritenute rilevanti, arrivando a confondere elementi di altri procedimenti; 2) motivazione apparente sul periculum in mora: il Tribunale ha ritenuto dispersiva la vendita delle quote a "Tecnosystem" senza considerare la solidità patrimoniale di quest'ultima, l'assenza di atti di alienazione ulteriori e la regolarità dell'operazione (prezzo e versamento), travisando anche l'effettivo ruolo gestionale degli indagati in "Tecnosystem" e attributi contabili.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso con riferimento al primo motivo (fumus commissi delicti). Ha ritenuto che la motivazione del Tribunale sia meramente apparente e carente: la semplice affermazione di una "eterodirezione" delle società emittenti le fatture non giustifica la conclusione di fittizietà delle stesse, e non risponde concretamente alle evidenze portate dalla consulenza tecnica difensiva. La Corte ha sottolineato che per affermare la falsità oggettiva o soggettiva delle fatture occorre dimostrare che le operazioni non si sono svolte o che le hanno svolte soggetti diversi dagli emittenti (ovvero che gli emittenti sono meri "schermi"). Per tali ragioni la Corte ha annullato l'ordinanza impugnata e disposto il rinvio al Tribunale per un nuovo esame che dia risposta effettiva e congruente alle censure della difesa. Le questioni relative al periculum in mora sono state assorbite e rimandate al giudice di rinvio, posto che la loro valutazione è subordinata all'accertamento del fumus.
Norme richiamate
d.lgs. n. 74 del 2000, art. 2
Norma che disciplina il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti; nel caso si procede con riferimento alla possibilità che le operazioni siano inesistenti sia oggettivamente sia soggettivamente.
codice di procedura penale, art. 321, comma 1
Regola sulle misure cautelari reali e sulle garanzie e motivazioni che devono sottendere ordinanze di riesame e sequestro; citata in relazione all'obbligo motivazionale del giudice del riesame.
codice di procedura penale, art. 125, comma 3
Principio sull'obbligo di motivazione delle misure cautelari, richiamato rispetto alla necessità che la decisione sia coerente, completa e ragionevole.
codice di procedura penale, art. 606, comma 1
Norma che indica i motivi di ricorso per cassazione (tra cui violazioni di legge e vizi di motivazione), utilizzata per inquadrare l'impugnazione per vizio motivazionale.
codice civile, Capo IX del Titolo V del Libro V "Direzione e coordinamento di società"
Capo IX del Titolo V del Libro V "Direzione e coordinamento di società"
Il potere di direzione e coordinamento (eterodirezione) in un gruppo societario non equivale alla fittizietà delle società eterodirette; l'esistenza di relazioni di controllo non dimostra automaticamente che le società emittenti fatture siano mere finte.
Giurisprudenza citata (Sezioni Unite e altre pronunce: es. Sez. U n. 25932/2008, Sez. U n. 36959/2021, Sez. 6 n. 6589/2013, Sez. 2 n. 18951/2017)
Principi consolidati secondo cui il vizio di motivazione apparente è censurabile in Cassazione anche nei provvedimenti cautelari reali; la motivazione deve rendere comprensibile l'itinerario logico e garantire coerenza, completezza e ragionevolezza.
Massime di principio
- La sola prova di una "eterodirezione" o di direzione e coordinamento societario non è sufficiente per concludere che una società emittente fatture sia fittizia: occorre dimostrare che le operazioni non si siano realizzate o siano state realizzate da soggetti diversi dall'emittente.
- Quando la difesa produce consulenze tecniche e documentazione che sostengono l'effettività delle prestazioni e l'autonomia delle società emittenti, il giudice del riesame deve fornire una risposta motivata e specifica a tali elementi, indicando quali parti delle prove investigative ritiene decisive e perché.
- Un vizio motivazionale che renda incomprensibile l'itinerario logico del giudice su questioni centrali (es. fumus) può determinare l'annullamento del provvedimento di riesame e il rinvio ad un nuovo esame.
- La valutazione del periculum in mora (rischio di dispersione del patrimonio) è subordinata all'accertamento del fumus: se manca una motivazione sufficiente sul fumus, le questioni sul periculum possono rimanere assorbite e riesaminate solo successivamente.
- In procedimenti cautelari reali è essenziale che il provvedimento indichi con precisione le fonti di prova ritenute rilevanti e le parti di esse considerate decisive, evitando richiami generici a informative o atti d'indagine.
- Per la difesa è strategico depositare documentazione dettagliata (consulenze tecniche, report aziendali) che possa essere confrontata punto per punto con le censure investigative; per il giudice, rispondere puntualmente a tali censure riduce il rischio di annullamento in cassazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 5 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 32435/2022 del 05/09/2022
- Sentenza penale · 5 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 32438/2022 del 05/09/2022
- Sentenza penale · 5 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 32439/2022 del 05/09/2022
- Sentenza penale · 5 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 32440/2022 del 05/09/2022
- Sentenza penale · 5 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 32441/2022 del 05/09/2022
- Sentenza penale · 5 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 32442/2022 del 05/09/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →