Sentenza n. 1626/2026 - Catania, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che la documentazione richiesta era stata ostesa nelle more del giudizio e che, pertanto, non residuava un interesse alla decisione sull'impugnazione del silenzio-rigetto. Le spese sono state poste a carico del Comune in applicazione del principio della soccombenza virtuale, con liquidazione di € 800,00 oltre accessori, se dovuti.
Atto impugnato: silenzio-rigetto formatosi sull'istanza di accesso agli atti relativa alla determinazione dirigenziale di revoca della concessione di occupazione di suolo pubblico e dell'autorizzazione per un'edicola
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il silenzio-rigetto formatosi sull'istanza di accesso agli atti notificata il 21 gennaio 2026, avente ad oggetto la determinazione dirigenziale del Comune di Catania con cui era stata disposta la revoca della concessione di occupazione di suolo pubblico e dell'autorizzazione per un'edicola collocata sul marciapiede di Via Gabriele D'Annunzio, in aderenza a Palazzo Zuccarello, all'angolo con Via Giuffrida. Nel corso del giudizio il ricorrente ha comunicato e documentato che il Comune aveva messo a disposizione la documentazione richiesta.
Norme richiamate
art. 34, co. 5, c.p.a.
La disposizione è richiamata nel contesto della definizione del giudizio, concluso con la dichiarazione di cessazione della materia del contendere in conseguenza dell'ostensione della documentazione richiesta nelle more del processo.
Massime di principio
- La sopravvenuta ostensione integrale della documentazione richiesta mediante un'azione contro il silenzio-rigetto determina la cessazione della materia del contendere, poiché viene meno l'interesse attuale alla decisione sull'istanza di accesso.
- In caso di cessazione della materia del contendere conseguente all'adempimento dell'amministrazione nelle more del giudizio, le spese possono essere regolate secondo il principio della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe verosimilmente prevalso in assenza dell'adempimento.
Come è indicizzato
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