Sentenza del 11/03/2015 n. 4865 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la validità di una cartella di pagamento notificata il 10 febbraio 2005, priva dell'indicazione del responsabile del procedimento. La contribuente sosteneva che tale omissione comportasse la nullità della cartella, sulla base dell'art. 7 della Legge n. 212/2000. La CTR Lazio aveva accolto l'appello della contribuente, ritenendo fondata la doglianza. L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione, sostenendo che, in base alla disciplina applicabile e all'art. 5 della Legge n. 241/1990, il responsabile avrebbe potuto essere individuato nel direttore dell'ufficio che aveva formato il ruolo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, cassato la sentenza della CTR Lazio e deciso direttamente nel merito, rigettando il ricorso originario della contribuente. La Corte ha applicato lo ius superveniens introdotto dall'art. 36, comma 4-ter, del D.L. n. 248/2007, convertito nella Legge n. 31/2008, secondo cui la mancata indicazione del responsabile del procedimento determina la nullità solo per le cartelle relative a ruoli consegnati agli agenti della riscossione dal 1° giugno 2008. Poiché la cartella era stata notificata il 10 febbraio 2005, l'omissione non ne comportava la nullità. La contribuente è stata condannata alle spese del giudizio di Cassazione, liquidate in 6.500 euro, mentre le spese dei giudizi di merito sono state compensate.
Norme richiamate
Legge n. 241/1990, art. 5
La disposizione riguarda l'individuazione del responsabile del procedimento amministrativo. Nel caso concreto, la Corte non l'ha ritenuta decisiva per la soluzione, che è stata fondata soprattutto sulla disciplina transitoria specifica delle cartelle di pagamento.
Legge n. 212/2000, art. 7, comma 2, lettera a) (Statuto dei diritti del contribuente)
gli atti dell'amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione devono tassativamente indicare a) l'ufficio presso il quale è possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto notificato o comunicato e il responsabile del procedimento
La norma impone l'indicazione dell'ufficio e del responsabile del procedimento negli atti dell'amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione. Tuttavia, per le cartelle anteriori alla disciplina del 2008, l'omissione non comportava automaticamente la nullità dell'atto.
Ordinanza della Corte costituzionale n. 377/2009
Ha confermato la legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, lettera a), dello Statuto del contribuente anche nella parte applicabile agli atti dei concessionari della riscossione.
D.L. n. 248/2007, art. 36, comma 4-ter, convertito nella Legge n. 31/2008
la mancata indicazione dei responsabili dei procedimenti nelle cartelle di pagamento relative a ruoli consegnati prima di tale data non è causa di nullità delle stesse
La norma ha introdotto espressamente la nullità della cartella priva dell'indicazione dei responsabili del procedimento, ma solo per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008. Per i ruoli anteriori, l'omissione non determina la nullità.
D.P.R. n. 602/1973, art. 5
È la disposizione richiamata per individuare la cartella di pagamento e il relativo contenuto, integrato dalla disciplina successiva sull'indicazione dei responsabili del procedimento.
Codice di procedura civile, art. 384, comma 2
Ha consentito alla Cassazione, una volta cassata la sentenza impugnata e non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, di decidere direttamente la causa nel merito.
Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 11722/2010
Ha stabilito che la sanzione della nullità per omessa indicazione del responsabile del procedimento si applica alle cartelle relative ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione dal 1° giugno 2008, non a quelle anteriori.
Massime di principio
- Per valutare la nullità di una cartella priva dell'indicazione del responsabile del procedimento è essenziale verificare la data di consegna del ruolo all'agente della riscossione, non soltanto la data di notifica della cartella.
- Per i ruoli consegnati prima del 1° giugno 2008, l'omessa indicazione del responsabile del procedimento, da sola, non determina la nullità della cartella.
- Per i ruoli consegnati dal 1° giugno 2008 in poi, la cartella deve indicare il responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e quello di emissione e notificazione, a pena di nullità.
- Le pronunce della Corte costituzionale che riconoscono l'obbligatorietà di un'indicazione non implicano necessariamente che ogni omissione comporti nullità: occorre verificare se la legge preveda espressamente tale sanzione e da quale momento essa sia applicabile.
- In presenza di una disciplina sopravvenuta, il giudice deve applicare le regole temporali previste dalla nuova norma, evitando di estendere retroattivamente una sanzione di nullità a cartelle formate secondo la disciplina precedente.
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