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Sentenza

Sentenza n. 13907/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’ottemperanza della sentenza n. 5084/2024 emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Lavoro, all’esito del procedimento di cui al R.G. n. 34844/2023

Giustizia amministrativa202601681

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III TerSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inadempimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito all’obbligo di eseguire la sentenza del Tribunale ordinario di Roma n. 5084/2024, relativa all’attribuzione del beneficio della carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza sostenendo che il Ministero non avesse dato esecuzione alla sentenza del Tribunale ordinario di Roma, Sezione Lavoro, n. 5084/2024, notificata e passata in giudicato. Tale sentenza aveva accertato il diritto della docente a usufruire del beneficio economico di 500 euro annui tramite la carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, condannando il Ministero a provvedere, oltre interessi o rivalutazione. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire chiarimenti o indicazioni sull’avvenuta esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e ha dichiarato l’obbligo del Ministero di dare esecuzione alla sentenza del giudice ordinario. Il giudice ha rilevato che, a fronte dell’allegato inadempimento, l’Amministrazione non aveva fornito elementi idonei a dimostrare la corretta esecuzione del titolo. Richiamando il principio sull’onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore, il TAR ha ritenuto fondata la pretesa della ricorrente. In sede di ottemperanza non possono essere rimessi in discussione i presupposti del diritto già accertato dal giudicato. Il Ministero è stato quindi ordinato a eseguire il titolo entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Per l’eventuale ulteriore inerzia, è stato nominato sin d’ora quale commissario ad acta il direttore generale dell’Amministrazione competente, con facoltà di delega e senza compenso, attivabile previa richiesta della ricorrente e operante per ulteriori 60 giorni dalla scadenza del termine assegnato al Ministero. L’Amministrazione è stata inoltre condannata al pagamento di 800 euro, oltre accessori di legge, per spese di lite, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale del giudizio di ottemperanza, mediante il quale il giudice amministrativo ordina all’Amministrazione di dare esecuzione al giudicato.

  • art. 1, commi 121 e seguenti, l. 107/2015

    È la disciplina legislativa del beneficio economico annuale attribuito tramite la carta elettronica del docente, il cui riconoscimento era stato già disposto dal giudicato da eseguire.

  • art. 22, comma 36, l. 724/1994

    È richiamato nel titolo esecutivo quale parametro per la corresponsione di interessi o rivalutazione dalla maturazione del diritto fino alla concreta attribuzione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice amministrativo deve assicurare l’effettiva esecuzione del giudicato, ordinando all’amministrazione inadempiente di conformarsi al contenuto del titolo entro un termine assegnato.
  • Quando il privato allega l’inadempimento del debitore pubblico e l’amministrazione non fornisce chiarimenti o elementi sull’avvenuta esecuzione, la pretesa esecutiva può essere accolta secondo i principi sull’onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore.
  • In sede di ottemperanza non possono essere rimessi in discussione i presupposti del diritto già accertato con efficacia di giudicato; il giudice deve limitarsi ad assicurarne l’attuazione.
  • È ammissibile la nomina preventiva di un commissario ad acta, subordinata all’inutile decorso del termine assegnato all’amministrazione e, nel caso concreto, alla richiesta del ricorrente, per garantire l’esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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