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Ordinanza

Ordinanza n. 174/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'annullamento diniego permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Giustizia amministrativa202400090

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Nel corso del giudizio il TAR aveva già disposto, con ordinanza istruttoria, incombenti a carico dell'Amministrazione, collegati anche all'attività posta in esecuzione di una precedente ordinanza cautelare. L'Amministrazione non ha ottemperato all'ordine istruttorio; il testo dell'ordinanza non espone ulteriori motivi di ricorso né il contenuto specifico degli accertamenti richiesti nella precedente ordinanza.

La decisione

Il TAR ha rinnovato l'ordine istruttorio nei confronti dell'Amministrazione, imponendo il deposito di una relazione dettagliata e appropriata sull'attività svolta in esecuzione dell'ordinanza cautelare n. 99/2024, nonché di ogni documento utile ai fini della decisione. Gli adempimenti devono essere eseguiti entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza, o dalla notificazione di parte se anteriore. Il Tribunale ha precisato che un eventuale reiterato inadempimento potrà essere valutato ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. e ai fini della condanna alle spese. La trattazione del merito è stata rinviata all'udienza pubblica del 15 gennaio 2027; non è stata quindi definita la domanda di annullamento.

Norme richiamate

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Il reiterato inadempimento dell'ordine istruttorio potrà essere valutato dal giudice ai fini della decisione, secondo quanto previsto dalla disposizione, e della regolazione delle spese.

Massime di principio

  • Il giudice amministrativo può rinnovare un ordine istruttorio quando l'amministrazione non abbia ottemperato a un precedente ordine, imponendo il deposito di una relazione dettagliata e della documentazione utile alla decisione.
  • Il termine assegnato all'amministrazione per l'adempimento dell'ordine istruttorio può essere qualificato come perentorio e decorrere dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla notificazione effettuata dalla parte.
  • Il reiterato inadempimento dell'amministrazione a un ordine istruttorio può essere valutato ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. e incidere anche sulla condanna alle spese.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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