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Sentenza

Sentenza n. 415/2026 - Roma, Sezione 3

per l'annullamento - del “Regolamento recante disposizioni sulla costruzione, l'acquisto e la gestione dei depositi carburante avio negli aeroporti aperti al traffico commerciale affidati in concessione - Edizione n° 1 del 5 maggio 2023” adottato da ENAC e pubblicato sul sito web della resistente in data 26 maggio 2023; - di ogni altro atto ad esso connesso, presupposto e conseguente, anche allo stato non conosciuti.

Giustizia amministrativa202316927

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Regolamento ENAC del 5 maggio 2023 sulla costruzione, l'acquisto e la gestione dei depositi carburante avio negli aeroporti aperti al traffico commerciale affidati in concessione

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità regolatrice e amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il regolamento ENAC del 5 maggio 2023 deducendone l'illegittimità per violazione di legge, eccesso di potere, incompetenza e lesione del principio di concorrenza. Nel corso del giudizio, ENAC ha adottato un nuovo regolamento sul medesimo oggetto, approvato il 24 marzo 2025 e pubblicato il 2 aprile 2025, che ha integralmente sostituito il testo impugnato. La ricorrente ha quindi dichiarato formalmente, il 12 dicembre 2025, la sopravvenuta carenza di interesse e ha chiesto la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il Collegio ha rilevato che il nuovo regolamento ENAC ha integralmente sostituito quello impugnato, privandolo di effetti attuali, e ha preso atto della dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla ricorrente, in applicazione del principio dispositivo che informa il processo amministrativo. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate, in considerazione della natura regolamentare della sopravvenienza e della condotta processuale delle parti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    per sopravvenuto difetto di interesse

    Il ricorso è improcedibile quando, per una sopravvenienza, viene meno l'interesse attuale alla decisione; la sostituzione integrale dell'atto impugnato da parte di un nuovo regolamento priva il ricorso del suo oggetto attuale.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nell'epigrafe del provvedimento, senza una specifica applicazione motivazionale ulteriore.

Massime di principio

  • La sostituzione integrale, nel corso del giudizio, di un regolamento impugnato con un nuovo regolamento sul medesimo oggetto determina il venir meno dell'interesse attuale alla decisione sul ricorso relativo al testo precedente, quando l'atto originario è privato di effetti attuali.
  • In applicazione del principio dispositivo, il giudice amministrativo deve prendere atto della dichiarazione della parte ricorrente che rappresenti la sopravvenuta carenza di interesse e dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando la sopravvenienza abbia eliminato l'interesse alla decisione.
  • La sopravvenuta sostituzione dell'atto impugnato può giustificare la compensazione integrale delle spese quando la natura della sopravvenienza e la condotta processuale delle parti rendano equa tale regolazione.

Come è indicizzato

MaterieAtti amministrativi generali e linee guidaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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