Circolare numero 124 del 1-7-2002
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna per il 2002 i criteri di calcolo dei contributi volontari per lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori agricoli dipendenti, artigiani e commercianti, nonché per gli iscritti alla Gestione separata. Vengono indicati la rivalutazione ISTAT del 2,7%, la retribuzione minima settimanale pari a 157,08 euro, la prima fascia di retribuzione pensionabile pari a 36.093,00 euro, le aliquote applicabili alle varie gestioni e il requisito contributivo per l’autorizzazione nella Gestione separata.
Versamenti volontari per l’anno 2002
Versamenti volontari per l’anno 2002
La circolare disciplina gli importi e le aliquote dei contributi volontari dovuti per l’anno 2002 dalle diverse categorie di assicurati. Il documento aggiorna i parametri di calcolo sulla base della rivalutazione ISTAT e delle disposizioni normative vigenti, distinguendo tra lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori agricoli dipendenti, artigiani e commercianti, e iscritti alla Gestione separata.
Contributi volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli
Per i lavoratori dipendenti non agricoli già autorizzati alla prosecuzione volontaria alla data del 1° gennaio 2002, le retribuzioni medie settimanali sono rivalutate automaticamente nella misura del 2,7%, in quanto l’ISTAT ha comunicato per il 2001 un aumento dell’indice dei prezzi per le famiglie di operai e impiegati dello stesso importo rispetto al 2000.
La circolare precisa inoltre che, in applicazione dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997 e dell’art. 7, comma 1, della legge n. 638/1983, la retribuzione settimanale minima su cui commisurare i contributi volontari per il 2002 è pari a 157,08 euro.
Quanto alla prima fascia di retribuzione pensionabile, oltre la quale è dovuto il contributo aggiuntivo dell’1% a favore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti ai sensi dell’art. 3-ter della legge n. 438/1992, essa è fissata nella misura annua di 36.093,00 euro.
Per il 2002 non risultano modifiche dell’aliquota IVS dovuta al Fondo pensioni lavoratori dipendenti rispetto al 2001; di conseguenza restano invariati anche i coefficienti di ripartizione dei contributi versati.
Contributi volontari dei lavoratori agricoli dipendenti
Per i lavoratori agricoli dipendenti autorizzati ai versamenti volontari, la circolare evidenzia una modifica delle aliquote contributive rispetto al 2001. Viene applicato un incremento dello 0,70%, in coerenza con l’aumento annuale dell’aliquota di finanziamento del settore del lavoro agricolo subordinato disposto dall’art. 3 del D.Lgs. n. 146/1997, con decorrenza dal 1° gennaio 1998.
In concreto, per i lavoratori agricoli dipendenti autorizzati prima del 31 dicembre 1995 l’aliquota di finanziamento è pari al 21,57%, mentre per quelli autorizzati successivamente a tale data è pari al 23,07%.
Artigiani e commercianti
Per gli iscritti alla Gestione degli artigiani e alla Gestione degli esercenti attività commerciali, il contributo volontario è calcolato sul reddito medio, suddiviso in due fasce di contribuzione, applicando le aliquote previste dalla legge n. 233/1990 e dalle disposizioni dell’art. 59, comma 15, della legge n. 449/1997.
Per il 2002 la circolare indica i seguenti parametri:
- aliquota del 16,60% per gli artigiani;
- aliquota del 16,99% per gli esercenti attività commerciali;
- aliquota del 13,60% per gli artigiani minori di 21 anni;
- aliquota del 13,99% per gli esercenti attività commerciali minori di 21 anni;
- minimale contributivo pari a 12.312,00 euro;
- massimale contributivo pari a 36.093,00 euro.
Le tabelle di contribuzione predisposte dall’Istituto sono espresse in euro; i redditi che delimitano le fasce e gli importi dei redditi medi imponibili sono arrotondati all’unità di euro, mentre gli importi della contribuzione mensile sono arrotondati ai centesimi di euro.
Gestione separata
Per gli iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995, i contributi volontari sono determinati sulla base dei criteri stabiliti dall’art. 59, comma 15, della legge n. 449/1997 e dall’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997, integrati dall’art. 51, comma 1, della legge n. 448/1999, che ha elevato ad un punto percentuale l’aumento biennale dell’aliquota.
Dal 1° gennaio 2002 l’aliquota contributiva IVS per tale gestione è fissata al 13,50%.
Ai fini del rilascio dell’autorizzazione ai versamenti volontari, resta fermo il requisito contributivo ridotto previsto dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 184/1997, e cioè un anno di contribuzione nell’ultimo quinquennio.
Punti principali
Contributi volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli
Per i soggetti già autorizzati alla prosecuzione volontaria al 1° gennaio 2002, le retribuzioni medie settimanali sono rivalutate automaticamente del 2,7% in base all’aumento ISTAT dei prezzi al consumo tra 2000 e 2001. La retribuzione minima settimanale per il 2002 è fissata in 157,08 euro. La prima fascia di retribuzione pensionabile, oltre la quale si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1% prevista dall’art. 3-ter della legge n. 438/1992, è pari a 36.093,00 euro annui. Per il 2002 non vi sono variazioni dell’aliquota IVS del Fondo pensioni lavoratori dipendenti né dei coefficienti di ripartizione.
Contributi volontari dei lavoratori agricoli dipendenti
Per i lavoratori agricoli dipendenti autorizzati ai versamenti volontari, sia prima sia dopo il 31 dicembre 1995, si applica per il 2002 un aumento dello 0,70% delle aliquote, in continuità con l’incremento annuale decorrente dal 1° gennaio 1998 previsto dall’art. 3 del D.Lgs. n. 146/1997. L’aliquota di finanziamento per gli autorizzati prima del 31 dicembre 1995 è pari al 21,57%, mentre per gli autorizzati successivamente a tale data è pari al 23,07%.
Artigiani e commercianti
Per gli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti il contributo volontario è determinato sul reddito medio, suddiviso in due fasce di contribuzione, applicando le aliquote previste dalla legge n. 233/1990 e dall’art. 59, comma 15, della legge n. 449/1997. Per il 2002 sono indicate aliquote pari al 16,60% per gli artigiani e al 16,99% per gli esercenti attività commerciali; per i soggetti con età inferiore a 21 anni le aliquote scendono rispettivamente al 13,60% e al 13,99%. I parametri utilizzati per le tabelle di contribuzione sono il minimale di reddito di 12.312,00 euro e il massimale di 36.093,00 euro, con arrotondamento all’unità di euro dei redditi di classe e ai centesimi degli importi mensili.
Gestione separata
Per gli iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995, i contributi volontari sono determinati secondo i criteri dell’art. 59, comma 15, della legge n. 449/1997, dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997 e dell’art. 51, comma 1, della legge n. 448/1999, che ha elevato ad un punto percentuale l’aumento biennale dell’aliquota. Dal 1° gennaio 2002 l’aliquota contributiva IVS è fissata al 13,50%. Resta fermo, per l’autorizzazione ai versamenti volontari, il requisito di un anno di contribuzione nell’ultimo quinquennio previsto dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 184/1997.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 2 lug 2002Circolare numero 125 del 2-7-2002
- Circolare · 2 lug 2002Circolare numero 24 del 02-07-2002 enpals
- Circolare · 3 lug 2002Circolare numero 128 del 3-7-2002
- Circolare · 3 lug 2002Circolare numero 127 del 3-7-2002
- Circolare · 3 lug 2002Circolare numero 126 del 3-7-2002
- Circolare · 4 lug 2002Circolare numero 129 del 4-7-2002
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →