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Ordinanza

Ordinanza n. 2504/2026 - Roma, Sezione 3B

per l’ottemperanza della sentenza emessa dal Tribunale di Velletri, sez. Lavoro, n. 49/2019 pubblicata il 15/01/2019, passata in giudicato e notificata in forma esecutiva in data 12/04/2021.

Giustizia amministrativa202113808

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: istanza ex art. 114, comma 6, c.p.a. nell'ambito del giudizio di ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione lavoro, n. 49/2019

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni scolastiche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione lavoro, n. 49/2019, passata in giudicato e notificata in forma esecutiva il 12 aprile 2021. Nel corso del giudizio ha presentato un'istanza ai sensi dell'art. 114, comma 6, c.p.a., chiedendo l'adozione di ulteriori provvedimenti nell'ambito dell'esecuzione. Dalle ultime comunicazioni del commissario ad acta, successive all'istanza, è emerso che le operazioni esecutive erano state completate o risultavano in via di completamento. La richiesta di ulteriori provvedimenti è stata inoltre ritenuta generica.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il non luogo a provvedere sull'istanza della ricorrente, poiché, alla luce delle comunicazioni del commissario ad acta, non risultavano allo stato ragioni per adottare ulteriori misure: l'esecuzione della sentenza era stata completata o era in corso di completamento. La genericità della richiesta ha ulteriormente escluso la necessità di interventi giudiziali aggiuntivi. Il Collegio non ha disposto provvedimenti ulteriori e ha dichiarato nulla sulle spese, trattandosi di incidente di esecuzione.

Norme richiamate

  • art. 114, comma 6, c.p.a.

    La disposizione costituisce la base dell'istanza proposta nel giudizio di ottemperanza; il giudice ha ritenuto non necessario adottare ulteriori provvedimenti alla luce dell'esecuzione già completata o in via di completamento.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando le comunicazioni del commissario ad acta attestano che le operazioni esecutive sono state completate o sono in via di completamento, il giudice può dichiarare il non luogo a provvedere su un'istanza di ulteriori misure, se non emergono ragioni attuali per esercitare ulteriori poteri.
  • La richiesta di ulteriori provvedimenti nell'ambito dell'ottemperanza deve essere sufficientemente specifica; una domanda generica, in assenza di concrete esigenze esecutive ancora irrisolte, non impone al giudice l'adozione di misure aggiuntive.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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