Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 12200/2022 del 01/04/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso per cassazione proposto dal difensore di Di Cristofaro con quattro motivi principali: (1) vizio di motivazione e violazione dell'art. 216, comma 1, n. 2 L.F. relativamente alla prova della bancarotta fraudolenta documentale; si sosteneva che l'imputato non avesse concreta disponibilità delle scritture contabili e che le risultanze probatorie (verbali assembleari, dichiarazioni di testi, ricevuta di consegna documenti, relazione ex art. 33 L.F. e deposizioni del curatore) dimostrassero la sua estraneità all'occultamento; (2) vizio di motivazione e violazione dell'art. 217 L.F. con richiesta di derubricazione in bancarotta semplice documentale per mancata dimostrazione del dolo specifico e per altri elementi fattuali (assenza di profitto, incertezza sui documenti consegnati); (3) violazione dell'art. 216, ultimo comma L.F. e vizio di motivazione sulla determinazione della durata delle pene accessorie fallimentari (parificata alla pena principale); (4) violazione dell'art. 62-bis cod. pen. e vizio di motivazione per il diniego delle circostanze attenuanti generiche, in relazione al ruolo effettivo svolto dall'imputato nella società fallita.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto non fondato il vizio di legittimità principale circa la valutazione probatoria e il fatto che l'imputato avesse omesso l'aggiornamento dei libri sociali e non avesse consegnato la documentazione alla curatela. Tuttavia, rilevata la prescrizione del reato (estinzione maturata il 29 novembre 2020, successiva alla sentenza impugnata), la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione, sottraendo così causa all'esame degli altri motivi relativi alla pena e alle attenuanti.

Norme richiamate

  • art. 216, comma 1, n. 2, legge fallimentare (L.F.)

    Norma sulla bancarotta fraudolenta documentale; la Corte ha ritenuto integrata la fattispecie nella sua forma generale (tenuta dei libri in modo da impedire la ricostruzione del patrimonio) e nella forma speciale (occultamento della documentazione), con assorbimento della contestazione sulla mancata tenuta/aggiornamento dei libri e sulla mancata consegna alla curatela.

  • art. 217 legge fallimentare (L.F.)

    Norma sulla bancarotta semplice documentale; la Corte ha distinto l'elemento psicologico delle due fattispecie (dolo generico per la fraudolenta vs dolo o colpa per la semplice) e ha ritenuto che i fatti accertati escludessero la derubricazione a semplice.

  • art. 216, ultimo comma, legge fallimentare (L.F.)

    Richiamata dal ricorrente in relazione alla determinazione delle pene accessorie fallimentari; la Corte ha ritenuto superfluo esaminare il motivo dopo aver dichiarato estinto il reato per prescrizione.

  • art. 62-bis codice penale

    Norma sulle circostanze attenuanti generiche; il ricorrente lamentava il diniego delle attenuanti per il suo ruolo, ma la Corte non ha esaminato il merito dopo l'accertamento della prescrizione.

  • art. 33 legge fallimentare (L.F.)

    Norma che disciplina la relazione del curatore; il contenuto della relazione ex art. 33 è stato usato come elemento probatorio dalla Corte di merito e valutato dalla Cassazione nel giudizio di legittimità.

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Norma procedurale citata in ordine alla enunciazione dei motivi nel ricorso per cassazione.

  • decreto-legge 28 ottobre 2020, n.137, art. 23, comma 8 (convertito)

    Richiamato in relazione alle modalità di requisitoria del Procuratore Generale; non incide sul merito sostanziale della decisione.

Massime di principio

  • La responsabilità per bancarotta documentale può essere riconosciuta anche quando l'amministratore affida la contabilità a professionisti: la legge presume che l'obbligo di vigilanza e conservazione delle scritture ricada comunque sull'organo sociale responsabile.
  • Per distinguere fra bancarotta fraudolenta documentale e bancarotta semplice documentale è cruciale l'elemento psicologico: il dolo (anche generico, ossia la coscienza e volontà di tenere le scritture in modo irregolare) conduce alla fattispecie fraudolenta, mentre la semplice negligenza o colpa può ricondurre al reato semplice.
  • La mera incertezza circa la provenienza o il contenuto parziale della documentazione non esclude di per sé la responsabilità se risulta che l'amministratore non ha curato l'aggiornamento dei libri o non ha adempiuto al dovere di conservazione/trasmissione alla curatela.
  • Nei ricorsi in cassazione, le critiche alla valutazione del merito probatorio hanno efficacia limitata: la Corte di Cassazione interviene solo se sussistono vizi di diritto o palese travisamento della prova; l'apprezzamento dei fatti spetta ai giudici di merito.
  • Anche se si ottiene l'annullamento per prescrizione, gli accertamenti di responsabilità compiuti in sede penale possono rimanere nella decisione ma il reato si estingue: ciò comporta l'annullamento della sentenza senza rinvio e l'estinzione del reato, non una dichiarazione di innocenza sostanziale.
  • In situazioni analoghe è importante documentare tempestivamente la reale disponibilità e la consegna delle scritture contabili, nonché gli eventuali atti di sollecito o ostacolo da parte di terzi, per poter efficacemente contrastare l'accusa di omissione o occultamento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.