Cassazione Penale, Sentenza n. 30269/2022 del 29/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Conflitto di competenza territoriale in relazione al reato di truffa contrattuale aggravata contestato a Daniele Costantino e altri. Il GIP di Torino, con sentenza del 19/06/2018, aveva dichiarato la propria incompetenza in favore di Alessandria ritenendo il reato consumato nel luogo in cui la vittima avrebbe ricaricato una carta prepagata (Sale, provincia di Alessandria). Il GIP di Alessandria ha poi sollevato conflitto negativo sostenendo che il pagamento della caparra era avvenuto con bonifico bancario su conto corrente (attribuito a De Maio) e che quindi il reato si era consumato nel luogo in cui l'agente ha conseguito l'ingiusto profitto (Torino, sede della filiale bancaria dove è acceso il conto).
La decisione
La Corte ha dichiarato l'ammissibilità del conflitto e, richiamata la giurisprudenza sul locus commissi delicti nelle truffe contrattuali online, ha ritenuto che la consumazione dipende dalla modalità di pagamento: quando il versamento avviene tramite bonifico su conto corrente il reato si consuma dove l'agente ottiene l'ingiusto profitto (luogo di accredito/dispersione del denaro), mentre quando il profitto è conseguito mediante ricarica di carta prepagata la consumazione coincide con il luogo in cui la vittima ha effettuato la ricarica. Applicando tali principi al caso concreto, essendosi il pagamento effettuato tramite bonifico e l'accredito avvenuto su conto operativo nel circondario del Tribunale di Torino, la Corte ha dichiarato la competenza del GIP del Tribunale di Torino e ha disposto la trasmissione degli atti a quel giudice (con le comunicazioni di cui all'art. 32, comma 2, c.p.p.).
Norme richiamate
art. 23, comma 8, d.l. 137/2020
Norma richiamata per consentire la trattazione con modalità scritta delle conclusioni; la Corte ha disposto la trattazione scritta ai sensi di tale disposizione.
art. 28 e ss. cod. proc. pen.
Previsione sul conflitto di competenza; la Corte ha ritenuto il conflitto ammissibile e ha deciso sulla competenza tra giudici che si erano rifiutati di conoscere del procedimento.
art. 32, comma 2, cod. proc. pen.
Norma citata in relazione agli obblighi di comunicazione e trasmissione degli atti al giudice ritenuto competente; la Corte ha ordinato le comunicazioni e la trasmissione al GIP di Torino.
Massime di principio
- Per le truffe contrattuali online il 'locus commissi delicti' dipende dalla modalità di pagamento: se il pagamento avviene tramite bonifico su conto corrente, il reato si considera consumato nel luogo in cui l'agente consegue l'ingiusto profitto (luogo di accredito/dispersione dei fondi), non nel luogo da cui la vittima ha disposto il pagamento.
- Se il pagamento avviene mediante ricarica di carta prepagata (es. PostePay), il reato si consuma nel luogo in cui la vittima ha effettuato la ricarica, perché in quel momento l'agente ottiene l'immediata disponibilità della somma.
- Nelle valutazioni di competenza occorre distinguere tra trasferimenti reversibili (es. bonifico, che può dar luogo a diritti di credito e successivi movimenti bancari) e trasferimenti immediatamente disponibili (es. ricarica su carta), privilegiando il luogo in cui si realizza effettivamente la disponibilità del profitto illecito.
- Per risolvere contestazioni di competenza è fondamentale acquisire e documentare dati bancari e temporali: intestazioni di conto, filiali coinvolte, data/ora di accredito, movimenti successivi che dimostrino dove è stato conseguito il profitto.
- In presenza di pagamenti multipli o modalitá miste, la competenza potrebbe essere frazionata o richiedere ulteriori approfondimenti: verificare ogni singola operazione per stabilire il luogo di consumazione di ciascun evento delittuoso.
- La parte che contesta la competenza dovrebbe puntare su elementi oggettivi di disponibilità del denaro (accrediti, prelievi, ubicazione filiale o sistema di pagamento) perché la mera indicazione del luogo di effettuazione dell'ordine di pagamento dalla vittima non è sufficiente quando il denaro è accreditato altrove.
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