Decreto ministeriale n. 27 del 15/01/2020
Direttiva concernente gli "indirizzi generali per l'attività amministrativa e la gestione per il 2020", ammessa alla registrazione della Corte dei conti il 1° febbraio 2020, al n. 250. Direttiva generale 2020 (decreto ministeriale 15 gennaio 2020, n. 27): Allegato 1 - priorità politiche e relativi obiettivi strategici Allegato 2 - obiettivi strategici e relativi obiettivi operativi suddivisi per Centro di responsabilità amministrativa Allegato 3 - schede tecniche obiettivi strategici e operativi: contenuti, azioni, fasi, risultati attesi, indicatori
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva la direttiva annuale del MIT per il 2020, definendo obiettivi strategici e operativi per i centri di responsabilità del Ministero, in coerenza con le priorità politiche e con il sistema di misurazione della performance. La direttiva copre sicurezza, sviluppo infrastrutturale, efficienza dei trasporti e modernizzazione amministrativa, assegnando anche le risorse finanziarie disponibili e rinviando agli allegati per le schede tecniche di dettaglio. Sono coinvolti, tra gli altri, i Dipartimenti del MIT, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto.
Direttiva ministeriale sugli indirizzi generali per l'attività amministrativa e la gestione del MIT per l'anno 2020
Indirizzi generali per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno 2020
La direttiva ministeriale definisce, per il 2020, gli obiettivi strategici e operativi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in attuazione delle norme generali sulla programmazione, indirizzo e valutazione dell'azione amministrativa, nonché del sistema di misurazione e valutazione della performance del MIT. Il provvedimento collega le priorità politiche del Governo con la gestione delle strutture ministeriali e l'assegnazione delle risorse.
Base normativa e finalità
L'atto richiama, tra le principali fonti, la legge 14 gennaio 1994, n. 20, il d.lgs. 7 agosto 1997, n. 279, il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 286, il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e il d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150. In tale quadro, la direttiva:
- individua gli obiettivi strategici per realizzare le priorità dell'indirizzo politico;
- definisce gli obiettivi operativi annuali, con tempi, risultati attesi e indicatori;
- assegna le risorse finanziarie, umane e strumentali alle strutture competenti. Il monitoraggio dell'attuazione è rimesso al sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero.
Destinatari e organizzazione del Ministero
La direttiva è indirizzata ai titolari dei Centri di responsabilità amministrativa del MIT, individuati nell'attuale assetto organizzativo di primo livello:
- Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici;
- Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale;
- Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto;
- Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Tali soggetti definiscono, a loro volta, gli obiettivi dei dirigenti di livello generale e attribuiscono le relative risorse; i dirigenti generali assegnano poi progetti e obiettivi ai dirigenti di seconda fascia. Il testo richiama anche le strutture speciali del Ministero, tra cui la Struttura Tecnica di Missione, il SASGO, la Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti, la Direzione generale per le investigazioni ferroviarie e marittime, il Comitato centrale per l'Albo nazionale degli autotrasportatori e la struttura tecnica per il controllo interno.
Priorità politica 1 - sicurezza
Questa priorità comprende obiettivi volti a migliorare la sicurezza nelle diverse modalità di trasporto e nelle infrastrutture.
Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici
L'obiettivo strategico è il miglioramento della sicurezza nelle varie modalità di trasporto e si articola, tra l'altro, in:
- attuazione del programma annuale di monitoraggio dei livelli di servizio della rete autostradale in concessione;
- analisi degli indicatori di qualità del contratto di programma con ANAS S.p.A.;
- disponibilità della banca dati nazionale delle opere pubbliche;
- attuazione del sistema di monitoraggio dinamico della sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali in condizioni di criticità, previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109;
- vigilanza sugli interventi di sicurezza sismica per le autostrade A24 e A25;
- produzione di statistiche sull'incidentalità nei trasporti stradali.
Un ulteriore obiettivo strategico riguarda la sicurezza delle grandi dighe e delle opere di derivazione, con interventi su visite di vigilanza, asseverazioni semestrali e straordinarie, approvazione dei progetti, vigilanza sui lavori e sull'esercizio, nonché sul Piano nazionale per il settore idrico e sul primo stralcio del Piano nazionale degli interventi nel settore idrico - sezione invasi, adottato con d.P.C.M. 17 aprile 2019.
Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale
Gli obiettivi operativi riguardano:
- la sicurezza nei sistemi di trasporto ad impianti fissi;
- la circolazione dei veicoli commerciali su strada;
- la diffusione di campagne di comunicazione sulla sicurezza stradale;
- la produzione di statistiche sugli incidenti nei trasporti marittimi e sugli infortuni a bordo delle navi;
- la prosecuzione dei controlli di sicurezza stradale rivolti a imprese e autoscuole;
- l'analisi della qualità dei servizi del contratto di programma con RFI S.p.A.
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici
Per il Consiglio sono previsti obiettivi di sicurezza nei cantieri di opere infrastrutturali lineari e puntuali, nonché:
- redazione di documenti con proposte normative, regolamentari o indirizzi;
- linee guida per il piano di manutenzione delle opere puntuali, con riferimento agli edifici scolastici;
- linee guida per il monitoraggio, la valutazione della sicurezza strutturale e la classificazione del rischio dei ponti esistenti.
Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto
L'obiettivo strategico è garantire la salvaguardia della vita umana in mare, rafforzando l'efficienza operativa, strutturale e strumentale del Corpo e la cooperazione internazionale. Gli obiettivi operativi includono:
- efficientamento dell'organizzazione SAR;
- miglioramento delle attività ispettive di safety e security;
- controllo in mare, nei porti e sul litorale;
- ammodernamento tecnologico di strumenti e sistemi;
- cooperazione con Paesi del Mediterraneo, organizzazioni internazionali e istituzioni UE;
- formazione specialistica del personale militare e, per gli aspetti di competenza, del personale marittimo.
Priorità politica 2 - sviluppo delle infrastrutture
Gli obiettivi sono orientati alla mobilità intelligente e sostenibile, alla riqualificazione urbana e all'incremento della spesa per investimenti.
Mobilità e reti infrastrutturali
Per il Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, l'obiettivo strategico riguarda lo sviluppo delle infrastrutture per la mobilità intelligente e sostenibile e della mobilità stradale. Le azioni operative riguardano:
- vigilanza e monitoraggio delle opere delle concessionarie autostradali;
- vigilanza e monitoraggio delle strade di interesse nazionale gestite da ANAS S.p.A.;
- monitoraggio e finanziamento dei percorsi prioritari di ciclovie;
- aggiornamento dei piani economici finanziari dei concessionari autostradali, ai sensi dell'articolo 13 del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162.
Edilizia pubblica e riqualificazione urbana
È prevista la prosecuzione dei programmi di edilizia pubblica per ridurre il disagio abitativo e riqualificare le città, mediante:
- programmi per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti e Cantieri in Comune;
- recupero e razionalizzazione degli alloggi e immobili di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni ed ex IACP;
- fondo per la progettazione degli enti locali;
- fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari;
- sblocco delle criticità gestionali del Piano nazionale per le città;
- attuazione del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare, previsto dall'articolo 1, comma 437 e seguenti, della legge n. 160/2019.
Investimenti, fondi europei e riequilibrio territoriale
Il decreto prevede anche l'intensificazione della spesa per investimenti, attraverso la piena utilizzazione dei fondi europei e la semplificazione delle procedure. Le attività operative comprendono:
- preparazione alla ripartizione dei fondi europei 2021-2027;
- atti per la ripartizione del fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato, istituito dall'articolo 1, comma 14, della legge n. 160/2019;
- atti per la sostenibilità delle Olimpiadi invernali 2026 e l'utilizzo dei fondi di cui all'articolo 1, commi 18 e seguenti, della legge n. 160/2019;
- monitoraggio della clausola del 34% per le Regioni del Mezzogiorno;
- azioni per la soluzione delle procedure di infrazione in corso.
Priorità politica 3 - incremento di efficienza del sistema dei trasporti
Questa priorità riguarda ferrovia, portualità, trasporto pubblico locale e investimenti, con particolare attenzione alla capacità di attrarre domanda e migliorare l'accessibilità.
Trasporto ferroviario
Per il Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale sono previsti obiettivi di:
- prosecuzione dei programmi di estensione e riqualificazione dei collegamenti ferroviari;
- erogazione del ferrobonus per l'incremento del trasporto ferroviario delle merci;
- monitoraggio del contratto di servizio intercity per i passeggeri di interesse nazionale;
- monitoraggio fisico e finanziario delle opere nel contratto di programma parte investimenti con RFI S.p.A.;
- monitoraggio del Piano Stazioni inserito nel contratto di programma con RFI S.p.A.
Porti e intermodalità
Per gli scali portuali, gli obiettivi mirano ad aumentarne la competitività e l'accessibilità lato mare e lato terra, tramite:
- vigilanza e impulso agli interventi di sviluppo dei porti delle Autorità di Sistema Portuale;
- sviluppo delle reti ferroviarie di collegamento con i porti.
Trasporto pubblico locale e mobilità urbana
Il decreto prevede il rafforzamento dei sistemi di trasporto collettivo nelle aree urbane e l'efficientamento del TPL, mediante:
- istruttoria per l'erogazione dei contributi al trasporto pubblico locale e ai servizi ferroviari regionali;
- rinnovo del parco mezzi per il TPL e il trasporto regionale, in attuazione del Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile;
- impulso alle opere per il trasporto rapido di massa, in attuazione del primo e del secondo avviso per l'accesso alle risorse;
- ripartizione del fondo nazionale per la contribuzione dello Stato agli oneri sostenuti dalle Regioni per i servizi di trasporto pubblico locale anche ferroviario, ai sensi dell'articolo 27 del decreto-legge n. 50/2017 e successive modificazioni.
Investimenti e infrazione
È ribadito anche qui l'obiettivo trasversale di intensificare la spesa per investimenti, con le medesime azioni su fondi europei 2021-2027, fondo per il rilancio degli investimenti, sostenibilità delle Olimpiadi 2026, clausola del 34% e procedure di infrazione.
Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto
Per il Corpo delle Capitanerie è previsto un obiettivo strategico specifico di efficientamento tecnologico e operatività per migliorare la fruibilità dei porti e del mare, con due azioni operative:
- estensione dell'interfaccia unica nazionale PMIS-NSW;
- rafforzamento degli interventi operativi per la fruibilità del mare e delle spiagge.
Priorità politica 4 - impegni riformatori e ammodernamento del Ministero
La direttiva prevede un obiettivo trasversale rivolto al Dipartimento per le infrastrutture, al Dipartimento per i trasporti, al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e al Corpo delle Capitanerie di porto: semplificazione dei procedimenti, prevenzione della corruzione, trasparenza e qualità dei servizi. Le azioni operative sono:
- attuazione delle iniziative della pianificazione triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza;
- raccolta e inserimento dei dati nel sistema di controllo di gestione;
- formazione di documenti nativamente digitali.
Assegnazione delle risorse
Le risorse finanziarie per l'anno 2020 sono assegnate:
- al Capo di Gabinetto, per le funzioni degli uffici di diretta collaborazione, sulle unità di voto della tabella 10 del bilancio del MIT relative al Centro di responsabilità amministrativa "Gabinetto";
- ai Capi dei Dipartimenti, al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e al Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, sulle unità di voto della medesima tabella 10 corrispondenti ai rispettivi centri di responsabilità;
- alla Direzione generale per le investigazioni ferroviarie e marittime, con riferimento alla propria autonomia organizzativa, funzionale e contabile;
- alla Struttura Tecnica di Missione, allocata nel centro di responsabilità "Gabinetto". Le eventuali ulteriori disponibilità derivanti da variazioni di bilancio si intendono assegnate al centro di responsabilità competente per materia. I titolari dei centri di responsabilità utilizzano le risorse umane e strumentali disponibili, con le occorrenti intese in caso di impiego condiviso.
Allegati e decorrenza operativa
Gli allegati 1, 2 e 3 sono parte integrante della direttiva e contengono rispettivamente i quadri sinottici degli obiettivi e le schede tecniche con contenuti, fasi, risultati attesi e indicatori. La direttiva è trasmessa alla Corte dei conti per la registrazione; nelle more della registrazione, i centri di responsabilità devono avviare immediatamente le attività necessarie per la piena attuazione del provvedimento.
Punti principali
Finalità e base normativa
La direttiva è adottata ai sensi delle norme sulla programmazione e valutazione dell'azione amministrativa, in particolare del d.lgs. 30 luglio 1999, n. 286, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e del d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150. Essa definisce per il 2020 gli obiettivi strategici del Ministro, gli obiettivi operativi annuali, i risultati attesi, gli indicatori e le risorse assegnate, assicurando il raccordo tra indirizzo politico e gestione amministrativa.
Destinatari e catena di responsabilità
I destinatari sono i titolari dei Centri di responsabilità amministrativa del MIT: Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici; Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e il personale; Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto; Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Ciascun livello dirigenziale è chiamato ad attribuire obiettivi e risorse ai livelli sottostanti, secondo il sistema di performance del Ministero.
Priorità politica sicurezza
La direttiva concentra una parte rilevante degli obiettivi sul miglioramento della sicurezza nei trasporti: monitoraggio della rete autostradale in concessione, verifica degli indicatori di qualità dei contratti ANAS e RFI, banca dati nazionale delle opere pubbliche, monitoraggio dinamico delle infrastrutture stradali e autostradali, sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25, statistiche sugli incidenti e sugli infortuni marittimi, controlli su imprese e autoscuole, nonché sicurezza delle dighe e delle opere idrauliche.
Priorità politica sviluppo infrastrutture
Sul versante infrastrutturale, il decreto punta su mobilità intelligente e sostenibile, vigilanza sulle concessioni autostradali e sulle strade ANAS, sviluppo delle ciclovie, edilizia pubblica e riqualificazione urbana, fondi per la progettazione degli enti locali e delle infrastrutture prioritarie, programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare e intensificazione della spesa per investimenti, inclusa la programmazione dei fondi europei 2021-2027 e il rispetto della clausola del 34% per il Mezzogiorno.
Priorità politica efficienza del sistema dei trasporti e modernizzazione
Per il miglioramento dell'efficienza del sistema dei trasporti sono previsti obiettivi su ferrobonus, monitoraggio dei servizi ferroviari passeggeri, investimenti RFI, sviluppo dei porti e delle connessioni ferroviarie, trasporto pubblico locale, rinnovo del parco mezzi, trasporto rapido di massa e rafforzamento della capacità amministrativa. È inoltre previsto un obiettivo trasversale di semplificazione, trasparenza, prevenzione della corruzione e digitalizzazione dei documenti.
Risorse e allegati
Le risorse finanziarie per il 2020 sono assegnate ai Capi dei Dipartimenti, al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e al Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto sulle pertinenti unità di voto del bilancio del Ministero; specifiche risorse sono attribuite alla Direzione generale per le investigazioni ferroviarie e marittime e alla Struttura Tecnica di Missione. Gli allegati 1, 2 e 3 contengono i quadri sinottici e le schede tecniche degli obiettivi, che formano parte integrante della direttiva.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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