Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 50372/2023 del 18/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di legittimità ha ritenuto fondato il primo motivo relativo alla tardiva comunicazione e al mancato avviso del rinvio; essendo nel contempo intervenuta la prescrizione del reato (calcolata dal 22/01/2016, con termine massimo di 7 anni e 6 mesi), la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso contestava, tra l'altro, la mancata comunicazione tempestiva delle conclusioni del Procuratore Generale all'imputato e al suo difensore per l'udienza del 15/11/2022; il deposito delle conclusioni era avvenuto il 14/11/2022 e la Corte di merito, rilevata la tardività, aveva rinviato l'udienza al 06/03/2023 disponendo la comunicazione del rinvio alle parti, comunicazione poi mai effettuata. È stato inoltre rilevato che il reato contestato era stato commesso il 22/01/2016 e che il termine massimo di prescrizione (pari a 7 anni e 6 mesi) è ormai decorso.

Massime di principio

  • La tardiva comunicazione alle parti delle conclusioni del Procuratore Generale e il mancato avviso formale di un rinvio d'udienza possono costituire vizio procedurale rilevante, idoneo a fondare il ricorso, specialmente se incidono sul diritto di difesa.
  • Quando, in seguito a un vizio procedurele, emerga che nel frattempo il reato si è estinto per prescrizione, la Corte di legittimità può annullare la sentenza impugnata senza rinvio, dichiarando l'estinzione del reato.
  • Il calcolo della prescrizione parte dalla data del fatto (qui 22/01/2016); è fondamentale verificare tempestivamente l'eventuale decorso dei termini per valutare l'impatto di vizi processuali sopravvenuti.
  • Per la difesa è cruciale ricevere tempestivamente le conclusioni di controparte e l'avviso di eventuali rinvii: la mancata comunicazione può determinare l'annullamento della sentenza se tale omissione è rilevante e ricorre la prescrizione.
  • Il rimedio della Cassazione può essere l'annullamento senza rinvio quando l'unico esito utile del nuovo giudizio sarebbe comunque precluso dalla prescrizione o da altra causa di estinzione del reato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.