Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3739/2026 - Napoli, Sezione 6

per l’accertamento del diritto alla rideterminazione del trattamento di fine servizio mediante inclusione dei benefici economici ex art.6 bis d.l. n.387/1987 e per la condanna al relativo pagamento.

Giustizia amministrativa202402886

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: mancata rideterminazione e corresponsione del trattamento di fine servizio mediante inclusione dei benefici economici previsti dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto alla rideterminazione del trattamento di fine servizio mediante inclusione dei benefici economici previsti dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987, nonché la condanna dell'I.N.P.S. al relativo pagamento. Nel corso del processo, l'amministrazione ha soddisfatto la pretesa sostanziale del ricorrente. Il giudizio non contiene ulteriori motivi di illegittimità, poiché la controversia è stata definita in ragione della sopravvenuta soddisfazione della domanda.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che nelle more del processo la pretesa del ricorrente era stata integralmente soddisfatta. Ha posto le spese di giudizio a carico dell'I.N.P.S., ritenendo fondata la pretesa e tardivo il soddisfacimento della stessa. Le spese sono state liquidate in euro 750, oltre accessori di legge, rimborso del contributo unificato nella misura effettivamente versata e distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. n. 387/1987

    La disposizione è indicata quale base del beneficio economico del quale il ricorrente ha chiesto l'inclusione nel trattamento di fine servizio; il testo non espone ulteriori profili interpretativi.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa sostanziale azionata, il giudice dichiara cessata la materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere non impedisce la condanna dell'amministrazione alle spese quando la pretesa era fondata e il suo soddisfacimento è intervenuto tardivamente durante il processo.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.