Salta al contenuto
Sentenza

Corte di giustizia, Sentenza C-182/23

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) dell'11 luglio 2024. — Dyrektor Krajowej Informacji Skarbowej contro J.S. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny. — Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) – Articolo 9, paragrafo 1 – Articolo 14, paragrafo 2, lettera a) – Cessione di beni imponibile – Trasferimento, dietro pagamento di un’indennità, della proprietà di un terreno agricolo in forza di una decisione dell’autorità pubblica – Esproprio. — Causa C-182/23

Giurisprudenza europea62023CJ0182

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte chiarisce che l’espropriazione di terreni agricoli con pagamento di un’indennità può integrare una cessione di beni soggetta a IVA. Il punto decisivo non è l’iniziativa del proprietario alla vendita, ma il fatto che il bene sia utilizzato nell’ambito dell’attività economica del soggetto passivo e che questi agisca in tale qualità. Se il bene è invece nella sfera privata, l’operazione resta fuori campo IVA.

Espropriazione di terreni agricoli dietro indennità: l’operazione è una cessione di beni imponibile IVA quando il proprietario è un agricoltore soggetto passivo che agisce in quanto tale.

La questione giuridica

Se l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), della direttiva IVA osti a che il trasferimento, mediante espropriazione e dietro indennità, della proprietà di un lotto di terreno agricolo sia assoggettato all’IVA quando il proprietario è un agricoltore registrato come soggetto passivo IVA, ma non svolge attività di commercializzazione fondiaria né ha intrapreso azioni per la cessione.

Principio di diritto

Un trasferimento della proprietà di terreni agricoli disposto in via di espropriazione e accompagnato da un’indennità costituisce una cessione di beni imponibile IVA ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), e dell’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2006/112/CE quando il proprietario è un soggetto passivo IVA che agisce nell’ambito della propria attività economica; non è necessario che egli svolga anche attività di commercializzazione fondiaria o che abbia posto in essere azioni volontarie dirette alla cessione. Se invece il bene appartiene alla sfera privata del soggetto, l’operazione non è imponibile.

Norme richiamate

  • Direttiva 2006/112/CE
  • Articolo 2, paragrafo 1, lettera a), direttiva 2006/112/CE
  • Articolo 9, paragrafo 1, direttiva 2006/112/CE
  • Articolo 14, paragrafo 1, direttiva 2006/112/CE
  • Articolo 14, paragrafo 2, lettera a), direttiva 2006/112/CE
  • Articolo 167, direttiva 2006/112/CE
  • Articolo 267 TFUE

Espropriazione di terreni agricoli dietro indennità: imponibilità IVA

La Corte, in sede di rinvio pregiudiziale dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia), si pronuncia sull’assoggettamento a IVA del trasferimento forzoso di terreni agricoli in favore dell’Erario, disposto da un’autorità pubblica e accompagnato da un’indennità. La controversia riguarda un agricoltore registrato come soggetto passivo IVA, il quale contestava che l’espropriazione dei terreni utilizzati nella sua azienda potesse essere trattata come operazione imponibile.

Fatti e procedimento principale

J.S. gestisce un’azienda agricola dedita all’allevamento di vacche da latte e alla produzione di latte; è soggetto passivo IVA dal gennaio 2013. Aveva acquistato in passato i terreni senza applicazione dell’IVA e senza detrazione dell’imposta. Con decisione del voivoda del 6 marzo 2017, una parte di tali lotti è stata trasferita allo Stato per la realizzazione di investimenti per la rete stradale, con apertura del procedimento per la determinazione dell’indennità.

L’autorità tributaria ha ritenuto che il trasferimento fosse una cessione di beni effettuata a titolo oneroso da un soggetto passivo che agisce in quanto tale. Il giudice amministrativo di primo grado aveva invece annullato l’interpello, osservando che J.S. non aveva posto in essere alcuna iniziativa di vendita e che l’espropriazione era indipendente dalla sua volontà.

Questione pregiudiziale

Il giudice del rinvio chiedeva sostanzialmente se, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, e dell’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2006/112/CE, un agricoltore soggetto passivo IVA debba versare l’IVA sul trasferimento coattivo di terreni agricoli dietro indennità, per il solo fatto che tali terreni sono stati impiegati nella sua attività agricola, pur in assenza di qualsiasi attività di commercializzazione fondiaria o di iniziative volontarie di vendita.

Normativa rilevante

La Corte richiama in particolare:

  • l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2006/112/CE, che assoggetta a IVA le cessioni di beni effettuate a titolo oneroso da un soggetto passivo che agisce in quanto tale;
  • l’articolo 9, paragrafo 1, che definisce soggetto passivo e attività economica;
  • l’articolo 14, paragrafo 1, che definisce la cessione di beni;
  • l’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), che qualifica come cessione di beni il trasferimento della proprietà in seguito a espropriazione accompagnato da indennità;
  • l’articolo 267 TFUE, quale base del rinvio pregiudiziale.

Ragionamento della Corte

La Corte ricorda che l’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), costituisce una lex specialis rispetto alla definizione generale di cessione di beni contenuta nell’articolo 14, paragrafo 1. Per configurare tale ipotesi sono necessarie tre condizioni cumulative:

  • il trasferimento della proprietà;
  • il trasferimento in forza di espropriazione compiuta dalla pubblica amministrazione o in suo nome o a norma di legge;
  • il pagamento di un’indennità effettiva e direttamente connessa al trasferimento.

Nel caso di specie, secondo le indicazioni del giudice nazionale, tali condizioni risultano sostanzialmente soddisfatte: i terreni sono divenuti proprietà dello Stato per effetto di una decisione del voivoda e l’indennità è direttamente collegata al trasferimento.

Quanto alla nozione di operazione “a titolo oneroso”, la Corte ribadisce che il semplice percepimento dell’indennità è sufficiente a integrare tale requisito.

Il nodo centrale è allora se J.S. abbia agito “in quanto tale”, cioè nell’ambito della propria attività economica. La Corte osserva che un soggetto passivo agisce normalmente in tale veste quando l’operazione è riferibile alla sua attività economica; al contrario, un’operazione compiuta nella sfera privata resta fuori dall’IVA. Poiché, secondo il fascicolo, i terreni facevano parte dell’attivo dell’impresa agricola di J.S., il trasferimento forzoso deve essere considerato effettuato nell’ambito della sua attività economica, anche se egli non svolge alcuna attività di commercializzazione fondiaria e non ha posto in essere azioni per vendere i terreni.

La Corte aggiunge che imporre un requisito di iniziativa attiva del soggetto passivo sarebbe incompatibile con la logica stessa dell’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), che riguarda proprio trasferimenti coattivi disposti dall’autorità pubblica. Resta però salva l’ipotesi in cui il giudice nazionale accerti che il bene apparteneva in realtà al patrimonio privato del soggetto: in quel caso l’operazione non sarebbe imponibile.

Decisione e dispositivo

La Corte risponde che il trasferimento, mediante espropriazione, della proprietà di lotti di terreno agricolo dietro pagamento di un’indennità deve essere assoggettato all’IVA quando il proprietario è un agricoltore soggetto passivo IVA e agisce in quanto tale, anche se non esercita attività di commercializzazione fondiaria e non ha intrapreso azioni dirette alla cessione.

Principio affermato

Ai fini dell’IVA, l’espropriazione di terreni agricoli con indennità è imponibile se il bene è parte dell’attività economica del soggetto passivo; la mancanza di una vendita volontaria o di attività di intermediazione immobiliare non esclude l’imponibilità, purché il bene non appartenga alla sfera privata del contribuente.

Come è indicizzato

Materieivacessioni di beniespropriazioneattività agricolasoggetti passivi iva

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.