Sentenza del 26/01/2017 n. 56 - Comm. Trib. Prov. Benevento
Processo tributario - Difetto di rappresentanza - Concessione termine ex art. 182 c.p.c. - Insussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato dichiarato inammissibile per mancanza del mandato al difensore. La mancata comparizione delle parti ha escluso la possibilità di sanare il vizio mediante la concessione del termine previsto dall'art. 182 c.p.c.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorso era stato presentato senza un valido mandato conferito al difensore. Tale difetto di rappresentanza o di procura rende il ricorso inammissibile. Non risultava possibile concedere il termine previsto dall'art. 182 c.p.c. per regolarizzare la posizione, poiché la mancata comparizione delle parti all'udienza impediva l'assegnazione del termine perentorio destinato alla costituzione della persona legittimata, al rilascio delle autorizzazioni necessarie o al conferimento e alla rinnovazione della procura alle liti.
Norme richiamate
Art. 182 c.p.c.
Concessione del termine perentorio per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l'assistenza, per il rilascio delle necessarie autorizzazioni, ovvero per il rilascio o la rinnovazione della procura alle liti.
La norma consente di regolarizzare determinati difetti di rappresentanza o di procura, ma nel caso esaminato tale possibilità non è stata applicata perché la mancata comparizione delle parti in udienza impediva la concessione del termine perentorio.
Massime di principio
- Nel processo tributario il difensore deve essere munito di una procura valida e conferita nelle forme richieste; in mancanza, il ricorso può essere dichiarato inammissibile.
- La possibilità di sanare il difetto di rappresentanza o di procura ai sensi dell'art. 182 c.p.c. non opera automaticamente e può dipendere dalla presenza delle parti e dalle condizioni processuali previste.
- La mancata comparizione all'udienza può impedire al giudice di concedere un termine perentorio per regolarizzare la procura o la rappresentanza.
- È opportuno verificare prima del deposito del ricorso l'esistenza, la validità e la corretta sottoscrizione della procura alle liti, perché la successiva regolarizzazione potrebbe non essere possibile.
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