Sentenza n. 5225/2026 - Roma, Sezione 4T
per l'annullamento - del provvedimento di esclusione, per non aver confermato l'interesse nei termini e tempi di cui all'art. 11, comma 1, lettera d, Allegato 2 al D.M. n. 583/2022, dalla graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2022/2023, comunicato all'odierna parte ricorrente attraverso l'area riservata del portale www.universitaly.it in data 13 ottobre 2022; - dell'art. 11, comma 1, lettera d, Allegato 2 al D.M. n. 583/2022, dalla graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2022/2023 nella parte in cui non prevede alcuna eccezione al meccanismo di automatica decadenza dalla graduatoria; - della graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2022/2023, pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.miur.it attraverso il portale www.universitaly.it il 29 settembre 2022, nella quale parte ricorrente risulta non ammessa al corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria, nonché dei successivi scorrimenti di graduatoria, pubblicati sul medesimo portale; - dell'elenco del 14 settembre 2022, pubblicato sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it, riportante il punteggio dei candidati (con il solo codice etichetta) in elenchi suddivisi per singoli Atenei di svolgimento della prova, prima della graduatoria definitiva; -della pagina personale pubblicata il 23 settembre 2022 sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it, mediante la quale i partecipanti alla prova hanno potuto prendere visione del proprio elaborato, del proprio punteggio e della propria scheda anagrafica; - del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 583 del 24 giugno 2022 e i relativi Allegati, nn. 1, 2 e 3 pubblicati sul sito istituzionale del MUR in pari data, recante le “modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico in lingua italiana ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2022/2023”; - del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 583 del 24 giugno 2022 nella parte in cui, art. 12, comma 5, dispone che “Il presente decreto costituisce atto amministrativo generale e atto presupposto delle prescrizioni recepite nei bandi di concorso delle Università e di ulteriori atti comunque riferibili alle prescrizioni contenute nel presente decreto e nei suoi allegati. Le modifiche successivamente intervenute, anche in applicazione di pronunce giudiziali esecutive a valenza conformativa, sono efficaci nei confronti di tutti i candidati idonei, in ragione del loro “status”, presenti nelle graduatorie nazionali uniche dei rispettivi corsi di laurea, che abbiano confermato, nei termini previsti, l'interesse a permanervi” e dell'Allegato 2 del summenzionato D.M., nella parte in cui all'art. 11, comma 1, lettera d, non prevede alcuna motivazione giustificativa per la mancata conferma d'interesse a permanere in graduatoria; - dell'Allegato A al D.M. n. 583/2022, riportante i «Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41), in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e in Medicina Veterinaria (LM-42)»; - del D.M. Mur n. 1111 del 1° luglio 2022 recante «Definizione posti disponibili per accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia (lingua italiana e lingua inglese) dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e dei candidati dei paesi non UE residenti all'estero» e relativi allegati; - del D.M. Mur n. 1115 dell'1° luglio 2022 recante «Definizione dei posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria a.a. 2022/2023 dei candidati dei Paesi UE ed non UE residenti in Italia» e relativi allegati; - del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 1054 del 3 settembre 2022 e i relativi allegati, pubblicato sul sito istituzionale del MUR in pari data, recante “definizione dei posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria a.a. 2022/2023 dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia”; - del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 1055 del 3 settembre 2022 e i relativi allegati, pubblicato sul sito istituzionale del MUR in pari data, recante “definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (lingua italiana e lingua inglese) per i candidati dei Paesi UE ed non UE residenti in Italia e per i candidati dei Paesi non UE”; - dei bandi di concorso per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato della facoltà di Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2022/2023 dell'Università in epigrafe; - dell'Accordo assunto in seno alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 6 luglio 2022, Rep. atti n. 131/CU in merito alla “determinazione del fabbisogno per l'anno accademico 2022/2023 dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico, psicologo, ai sensi dell'art. 6-ter del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modificazioni” e le allegate Tabelle, in particolare le stime riportate nella Tabella 1, recante il “fabbisogno formativo per l'anno accademico 2022/2023” di medici chirurghi e medici odontoiatri; - della prova di ammissione consistente nel questionario delle domande somministrato ai candidati in data 6 settembre 2022, con particolare riferimento alle domande ambigue, errate e iper-specialistiche di cui si dirà nel proseguo; - degli atti con i quali è stata costituita la Commissione incaricata della validazione dei quesiti per le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l'anno accademico 2022/2023; - degli atti con i quali è stato costituito il Tavolo di lavoro per la proposta di definizione, a livello nazionale, delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), della L. n. 264/1999, anche in conformità alle direttive dell'Unione Europea; - degli atti, non noti nei loro estremi, con i quali sono state predisposte le prove di esame e di tutta la documentazione di concorso, di cui agli Allegati al bando di concorso; - dei verbali delle Commissioni di concorso e delle Sottocommissioni d'aula dell'Università presso la quale parte ricorrente ha espletato la prova di concorso; - ove esistenti e per quanto di ragione, dei verbali di correzione redatti dal CINECA; - per quanto occorrer possa, della scheda di valutazione della prova d'accesso espletata da parte ricorrente e pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it; - di ogni altro atto presupposto e/o consequenziale anche potenzialmente lesivo degli interessi dell'odierna parte ricorrente. NONCHÉ PER L'ACCERTAMENTO del diritto di parte ricorrente di essere riammessa nella graduatoria del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria a.a. 2022/2023.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto della rinuncia al gravame e, ai sensi dell'art. 84 c.p.a., ha dichiarato estinto il giudizio senza esaminare i motivi di illegittimità dedotti contro l'esclusione, la disciplina concorsuale, la prova di ammissione e gli ulteriori atti impugnati. Le spese di lite sono state compensate tra le parti in considerazione della peculiarità della fattispecie.
Atto impugnato: esclusione dalla graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria per mancata conferma dell'interesse a permanere in graduatoria nei termini previsti
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente aveva impugnato il provvedimento di esclusione dalla graduatoria unica nazionale per l'anno accademico 2022/2023, unitamente agli atti presupposti e consequenziali, tra cui la disciplina regolamentare della conferma dell'interesse a permanere in graduatoria, la graduatoria nazionale e i successivi scorrimenti, i decreti ministeriali relativi alle modalità della prova e alla determinazione dei posti disponibili, i bandi universitari, gli atti della procedura concorsuale e il questionario somministrato il 6 settembre 2022. Aveva inoltre chiesto l'accertamento del diritto alla riammissione nella graduatoria. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha depositato una dichiarazione personale di rinuncia al gravame, notificata alle parti costituite, che non hanno proposto opposizione.
Norme richiamate
art. 84 c.p.a.
La rinuncia al ricorso, ritualmente depositata e notificata alle parti costituite, in assenza di opposizione, comporta la dichiarazione di estinzione del giudizio.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso amministrativo, quando sia resa dalla parte personalmente, depositata nel fascicolo e notificata alle parti costituite senza opposizione, determina l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 84 c.p.a.
- In caso di estinzione del giudizio per rinuncia, il giudice non procede all'esame dei motivi di illegittimità dedotti né delle domande sostanziali connesse all'atto impugnato.
- La regolazione delle spese può essere disposta mediante compensazione quando la peculiarità della fattispecie lo giustifica.
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