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Sentenza

Sentenza del 19/12/2023 n. 368 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Molise

Accertamenti Iva e Irap - Responsabilità per l'obbligazione sociale - Subingresso ex soci - Limitazione a quanto riscosso - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

Accertamenti fiscali relativi a IVA e IRAP e contestuale attribuzione di responsabilità per debiti della società estinta. La questione centrale era se e in quale misura gli ex soci potessero essere considerati successori passivi dell'obbligazione tributaria della società cancellata dal registro delle imprese, e se tale responsabilità dovesse essere limitata all'ammontare percepito in sede di liquidazione della società o estendersi oltre.

La decisione

La pronuncia ha affermato il principio consolidato secondo cui, se dopo l'estinzione della società permangono rapporti giuridici facenti capo alla società estinta, si realizza un effetto successorio: l'obbligazione tributaria non si estingue ma si trasferisce ai soci. Tuttavia, nel caso di società di capitali gli ex soci assumono la qualità di successori e quindi la responsabilità per i debiti sociali solo se e nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione. Quindi la responsabilità degli ex soci è limitata all'ammontare delle somme effettivamente percepite in liquidazione, salvo che, pendente societate, fossero già illimitatamente responsabili.

Norme richiamate

  • Cass. Civ., Sez. II, 24/11/2023 n. 32729

    Ribadito il principio che l'estinzione della società può determinare un subingresso dei soci nei debiti sociali con effetto successorio; per le società di capitali la responsabilità degli ex soci è limitata a quanto percepito in sede di liquidazione, e l'accertamento di tale circostanza è presupposto per la legittimazione a proseguire l'azione esecutiva/accertativa nei confronti del socio.

Massime di principio

  • Se una società è stata cancellata dal registro delle imprese ma esistono ancora rapporti giuridici attivi, i crediti sociali possono trasferirsi sui soci per effetto successorio.
  • Per le società di capitali l'ex socio risponde dei debiti sociali solo nei limiti di quanto effettivamente percepito in sede di liquidazione; pertanto gli accertamenti e le esecuzioni devono essere limitati a tale importo.
  • Occorre documentare l'ammontare effettivamente riscosso dall'ex socio (verbali di liquidazione, attestazioni di pagamento, rendiconto di liquidazione) per determinare la misura della responsabilità.
  • Se, invece, pendente societate i soci erano già illimitatamente responsabili (es. società di persone o clausole statutarie specifiche), può sussistere responsabilità illimitata.
  • In procedure analoghe l'Amministrazione finanziaria deve verificare lo stato di responsabilità dei soci al momento della liquidazione e non può automaticamente postergare l'intero debito sociale sugli ex soci senza prova delle somme ricevute.

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